Da Prima Torino

Scappa dal marito violento calandosi dalla finestra con la figlia legata sulla schiena

E' riuscita a fuggire grazie all'aiuto di un passante. Il coniuge è stato arrestato

Scappa dal marito violento calandosi dalla finestra con la figlia legata sulla schiena
Pubblicato:

Stava passeggiando tranquillamente all'ora di pranzo di una domenica apparentemente come tante altre. Ma a un certo punto ha notato una donna con una bambina legata sulla schiena con un sciarpa a cavalcioni sul telaio di una finestra. E' intervenuto per aiutarla a scendere e ha sventato l'ennesimo episodio di violenza domestica. E' successo domenica 16 giugno 2024 a Torino.

Scappa dal marito violento calandosi dalla finestra

A raccontare la vicenda è il nostro portale locale Prima Torino. L'uomo ha visto una donna aggrappata al telaio della finestra, con la figlia legata sulla schiena. A quel punto la aiuta a scendere mentre un'altra persona chiama la Polizia. La donna, però, nel frattempo se ne va.

All'arrivo dei poliziotti, nell'appartamento da cui sono uscite mamma e figlia c'è solo un uomo straniero, che spiega agli agenti che le due sarebbero uscite per una passeggiata. Alcuni testimoni però raccontano di una violenta lite con urla sentite anche fuori casa.

Il ritorno a casa e l'arresto

Mentre gli agenti sono nell’abitazione, la donna torna a casa: sullo zigomo destro è evidente la presenza di un ematoma. La vittima riferisce di aver litigato con il marito, di essere stata insultata, percossa e di essere poi fuggita insieme alla figlia.

Quando la donna aveva tentato di allontanarsi da casa, il marito le aveva stretto con forza il collo con l’avambraccio, facendola respirare a fatica.

Lei dimenandosi era riuscita a liberarsi e ad urlare per chiedere aiuto, riuscendo a fuggire dalla finestra grazie all'intervento di un passante.

Portata in ospedale, le è stata riscontrata la frattura della laringe con una prognosi superiore ai 40 giorni. Il marito è stato arrestato.

 

Commenti
Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali