Cronaca
Aveva 54 anni

Rimandata a casa dall'ospedale con la Tachipirina, aveva un tumore al cervello

Il calvario di Alessandra Taddei, che dopo tre passaggi a vuoto in ospedale a Verbania, ha dovuto rivolgersi al San Raffaele.

Rimandata a casa dall'ospedale con la Tachipirina, aveva un tumore al cervello
Cronaca 07 Settembre 2022 ore 07:39

E' andata in ospedale per ben tre volte con un forte mal di testa. Ma tutte e tre le volte era stata mandata a casa consigliandole di prendere una Tachipirina. Alessandra Taddei però aveva un tumore al cervello ed è deceduta a soli 54 anni.

"Prenda una Tachipirina": ma è un tumore al cervello

Alessandra Taddei aveva 54 anni, faceva la professoressa ed è deceduta il 20 agosto 2022. Il suo calvario era iniziato nel settembre 2021 quando, in preda a un fortissimo mal di testa si presentò insieme al marito in Pronto soccorso a Verbania: fu mandata a casa con la diagnosi di cefalea senz'aura, presente da anni e acutizzatasi in quella notte. Le furono prescritte gocce e paracetameolo.

Il giorno seguente, però, il dolore era sempre più forte e la donna chiamò un'ambulanza che la portò di nuovo in Pronto soccorso. Dopo una giornata in ospedale le dimissioni: crisi cefalgica in paziente affetta da emicrania. Con aumento delle dosi di paracetamolo.

Pochi giorni dopo la situazione non migliora e la donna inizia a non reggersi in piedi: con il marito si presenta di nuovo in ospedale, e viene dimessa dopo due ore.

Il trasferimento in Lombardia

A quel punto il marito ha voluto approfondire la questione e ha chiesto di effettuare degli esami diagnostici, ma in ospedale lo rinviano di qualche giorno. Quando però la famiglia ha già deciso di effettuare una risonanza magnetica dopo essersi rivolta a un neurologo. E così viaggia verso Milano, destinazione San Raffaele. Qui, dopo la Tac, ecco la terribile diagnosi: tumore al cervello.

E la rabbia del marito - raccolta da La Stampa - ora è tanta:

"Mi chiedo perché nessuno, vedendo che era un caso sospetto, non abbia mandato mia moglie a Domodossola o Novara dove c’è la neurologia. So che mia moglie non si sarebbe salvata ma almeno non avrebbe sofferto quei giorni in più, finché siamo dovuti andare in Lombardia.

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