Una drammatica sequenza di incidenti sul lavoro sta interessando l’intero territorio nazionale tra mercoledì 4 e giovedì 5 marzo 2026. Il bilancio, estremamente critico, registra un decesso in provincia di Padova e numerosi feriti gravi in diverse regioni, dal Trentino-Alto Adige alla Sicilia. Le dinamiche prevalenti riguardano cadute da tetti e impalcature (copertina di repertorio), ma non mancano episodi legati all’utilizzo di macchinari industriali e investimenti in aree di cantiere ferroviario.
Precipita dal tetto a Padova
Giovedì 5 marzo 2026, a Candiana (Padova, Veneto), un operaio di 25 anni è rimasto gravemente ferito dopo una caduta di circa dieci metri. L’incidente è avvenuto intorno alle 11:30 in viale dell’Artigianato, dove il giovane, dipendente di una ditta con sede nel Forlivese, stava eseguendo rifiniture ai lucernai di un capannone. Soccorso dal personale del Suem 118, il venticinquenne è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale civile di Padova in condizioni critiche. Sul posto i Carabinieri di Agna e i tecnici dello Spisal per i rilievi.
L’episodio di Candiana segue di poche ore un’altra tragedia, avvenuta martedì 4 marzo 2026 a Saonara (Padova, Veneto). Stefano Contiero, installatore di 51 anni, ha perso la vita dopo essere precipitato da un’altezza di sei metri. Il professionista era impegnato nel montaggio di pannelli fotovoltaici presso un cantiere edile per una civile abitazione. L’impatto con il suolo è risultato fatale.
Infortunio in azienda a Varese
Sempre giovedì 5 marzo 2026, intorno alle 11:30, i soccorsi sono intervenuti a Origgio (Varese, Lombardia) per un incidente all’interno di un insediamento produttivo in via Achille Grandi. Un addetto di 47 anni ha riportato ferite durante lo svolgimento delle proprie mansioni. Trasportato inizialmente in codice rosso, è stato successivamente ricoverato in codice giallo presso l’ospedale di Legnano.
Agganciato da un macchinario a Verbano-Cusio-Ossola
A Stresa (Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte), nella tarda mattinata di giovedì 5 marzo 2026, un edile di 58 anni è rimasto ferito in una dimora di via per Vedasco. Secondo le prime ricostruzioni, i pantaloni del professionista sono rimasti impigliati in un macchinario in funzione. Nonostante la gravità delle lesioni, che hanno richiesto il trasporto in codice rosso al Maggiore di Novara, il cinquantottenne non risulta in pericolo di vita.
Incastrato nella linea di produzione a Monza e Brianza
Mercoledì 4 marzo 2026, intorno alle 13:00, un manutentore di 26 anni è rimasto incastrato in un macchinario all’interno di un’azienda in viale Stucchi a Monza (Monza e Brianza, Lombardia). Il giovane, dipendente di una ditta esterna, è stato liberato e trasferito in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo.
Colpito da un oggetto a Treviso
In via Ronchese a Treviso (Treviso, Veneto), mercoledì 4 marzo 2026, un operaio di 51 anni è stato colpito alla testa da un oggetto caduto dall’alto durante la ristrutturazione di un edificio. Il dispositivo di protezione individuale ha evitato conseguenze peggiori, ma l’uomo ha riportato un trauma cranico ed è stato ricoverato al Ca’ Foncello dopo l’intervento dello Spisal e della Polizia.
Caduta dalla scala a Frosinone
A Cassino (Frosinone, Lazio), nella mattinata di mercoledì 4 marzo 2026, un addetto alla tinteggiatura di 55 anni è caduto da una scala mentre lavorava su un palazzo in viale Bonomi. La caduta, da un’altezza di circa un metro, ha causato ferite che hanno richiesto il trasporto all’ospedale “S. Scolastica”, sebbene le condizioni non siano state giudicate gravi.
Volo dall’impalcatura a Salerno
Grave incidente a Ottati (Salerno, Campania) mercoledì 4 marzo 2026. Un cinquantenne è precipitato da un’impalcatura alta oltre cinque metri nei pressi del cimitero comunale. A causa del violento trauma cranico riportato, i sanitari del 118 hanno disposto il trasferimento d’urgenza in elisoccorso verso una struttura ospedaliera attrezzata.
Crollo dal tetto a Perugia
A Norcia (Perugia, Umbria), mercoledì 4 marzo 2026, un quarantaduenne impegnato nella ricostruzione post-sisma è caduto dal tetto di un’abitazione da un’altezza di quattro metri. Il lavoratore ha riportato lesioni vertebrali e traumi multipli. Dopo un primo trasporto all’ospedale locale, è stato trasferito al nosocomio di Terni per la gravità del quadro clinico.
Urtato da un treno in Canton Ticino
Poco prima della mezzanotte di mercoledì 4 marzo 2026, un operaio di 49 anni è stato urtato da un treno merci a Contone (Distretto di Locarno, Canton Ticino). il lavoratore, cittadino italiano, stava utilizzando una smerigliatrice in un cantiere ferroviario quando, nonostante l’allarme, si è trovato fuori dalla zona di sicurezza. È stato sbalzato per diversi metri riportando gravi ferite, ma non è in pericolo di vita.
Caduta nel salone espositivo a Palermo
A San Cipirello (Palermo, Sicilia), mercoledì 4 marzo 2026, un dipendente di 40 anni è precipitato per cinque metri attraverso un lucernaio mentre verificava un’infiltrazione d’acqua sul tetto di un negozio. È stato ricoverato in codice rosso all’ospedale Civico di Palermo con diverse fratture e un’emorragia auricolare.
Amputazione parziale nel bosco a Bolzano
Nella zona di Monguelfo (Bolzano, Trentino-Alto Adige), un boscaiolo di 26 anni ha subito la parziale amputazione di una mano mercoledì 4 marzo 2026. L’arto è rimasto schiacciato durante l’utilizzo di un argano. Il giovane è stato trasferito d’urgenza presso l’ospedale universitario di Innsbruck per tentare l’intervento di ricostruzione.