Cronaca
Un canale da 400mila followers

Prof fa fortuna come esperto d'amore su Youtube, ma secondo la Finanza ha evaso il Fisco

La Fiamme Gialle gli avrebbero contestato compensi indebiti pari a oltre 360mila euro derivati dalla sua attività su YouTube.

Prof fa fortuna come esperto d'amore su Youtube, ma secondo la Finanza ha evaso il Fisco
Cronaca 28 Novembre 2022 ore 15:43

Su YouTube è una superstar del tema poiché il suo canale vanta oltre 400mila followers. Ma sulle attività da youtuber dell'amore e della seduzione del professor Massimo Taramasco, docente di un Istituto Statale di Savona, la Guardia di Finanza, nell’ambito di un servizio d’istituto in materia di tutela spesa pubblica ed accertamento di danno erariale, ha voluto vederci chiaro.

Mentre gli inquirenti gli hanno contestato compensi indebiti pari a oltre 360mila euro, derivanti dalla remunerazione per i servizi resi sulla piattaforma di web hosting, il professor, intervistato dal nostro Prima La Riviera, ha tenuto a difendersi sottolineando di "non accettare l'etichetta di evasore avendo sempre pagato le tasse".

Le contestazioni della Guardia di finanza

Come detto, i fari delle Fiamme Gialle di Savona sono stati puntati sul professor Massimo Taramasco, docente 55enne dell'ITIS di Savona, Istituto Ferraris-Pancaldo, dove insegna elettrotecnica ed elettronica, che però opera anche su YouTube come prof dell'amore e della seduzione, argomento per il quale ha scritto anche alcuni libri ("Ingegneria della seduzione" e "A me il cuore, please").

Il 55enne di Savona, nel dettaglio, gestiva cinque canali su YouTube, per un totale di 400mila followers, nei quali insegnava “ingegneria dell’amore”, dispensando consigli su come comportarsi nelle relazioni sentimentali.

Su questa sua attività online, in particolare, come riportato da Prima La Riviera, i finanzieri gli avrebbero contestato di aver percepito compensi indebiti pari a oltre 360mila euro, derivanti dalla remunerazione per i servizi resi sulla piattaforma di web hosting, anche attraverso l’interposizione di una società creata ad hoc e di fatto amministrata dal dipendente pubblico.

Il prof-youtuber dell'amore e della seduzione

Docente di professione, ma di fatto youtuber. Alla figura di Massimo Taramasco, come detto, sono associati cinque canali su Youtube, uno dei quali vantava addirittura 168 milioni di visualizzazioni, nei quali appunto insegnava “ingegneria dell’amore”, dispensando consigli su come comportarsi nelle relazioni sentimentali.

Negli oltre 37mila video caricati in oltre dieci anni su YouTube dispensava consigli un po' su tutto ciò che riguardava seduzione e affini: come conquistare o rinconquistare un uomo o una donna, quali strategie utilizzare, quali trucchi mettere in pratica, come comportarsi di fronte a un (o una) ex che non risponde ai messaggi.

Tra i video di maggior successo, non solo quelli che specificavano i segnali da cogliere per capire se una persona era interessata a qualcuno, oppure se era imminente la fine di una relazione, ma anche contenuti su come provano piacere le donne.

Massimo Taramasco si difende: "Ho sempre pagato le tasse"

Intervistato dal nostro Prima La Riviera, il professor Massimo Taramasco si è voluto difendere di fronte ai fatti di cui è accusato.

"Non ho evaso neppure un euro, attraverso la mia società ho sempre pagato le tasse su quanto guadagnato su YouTube e non sapevo di dover comunicare questa mia attività alla scuola".

Il professor Massimo Taramasco

Su quest'ultimo dettaglio, gli accertamenti svolti dalla Guardia di Finanza, hanno consentito di confermare lo status giuridico di dipendente pubblico dell’insegnante, con rapporto a tempo pieno, nonché di acquisire documentazione attestante i pagamenti ricevuti per l’attività di youtuber, in assenza della prescritta autorizzazione dell’Ente di appartenenza, necessaria per lo svolgimento di attività extra professionale ai sensi del Decreto Legislativo nr. 165/2001.

"Trattare l'argomento della seduzione è una mia passione da sempre - spiega il professore youtuber - ho scritto libri sull'argomento e non devo neppure un euro al fisco. Dopodiché sarà un giudice a stabilirlo".

Quanto alla mancata comunicazione della sua attività in rete alla scuola per la quale da anni insegna a Savona, Taramasco si limita a dire:

"Non sapevo ci fosse un obbligo in tal senso".

Per gli aspetti di natura fiscale, verrà svolta idonea attività di natura amministrativa, allo scopo di recuperare a tassazione materia imponibile celata al Fisco. All’esito delle attività ispettive, i Finanzieri hanno proceduto ad inoltrare rapporto-denuncia alla Procura Regionale presso la Corte dei Conti della Liguria, segnalando i compensi derivanti dal doppio lavoro svolto per attività online. L’attività del prof ha tratto spunto anche da un servizio giornalistico di una nota trasmissione satirica.

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