Cronaca
Scene da film

Paura nell'Avellinese: assalto al portavalori, sparatoria con la polizia e rapinatore ucciso

E' successo a Cesinali dove si è verificato un conflitto a fuoco tra le forze dell'ordine e una banda di rapinatori.

Paura nell'Avellinese: assalto al portavalori, sparatoria con la polizia e rapinatore ucciso
Cronaca 14 Ottobre 2022 ore 16:00

Quella che ha tutta l'aria di essere la classica narrazione di un film d'azione, in realtà, si è verificata nella vita di tutti i giorni. Sono stati attimi di vera paura quelli avvenuti a Cesinali, in provincia di Avellino, dove l'assalto ad un portavalori da parte di una banda di rapinatori è terminato con una sparatoria con la polizia e con la morte di uno dei malviventi.

Assalto al portavalori, sparatoria con la polizia e rapinatore ucciso

Tutti i residenti della zona, di fronte alla sparatoria, si sono barricati in casa per scampare ai pericoli. Sono stati momenti di vera suspense quelli avvenuti nella serata di ieri, giovedì 13 ottobre 2022, davanti al cimitero di Cesinali, piccolo Comune alle porte di Avellino, in Campania, dove si è verificata una sparatoria tra le forze dell'Ordine e una banda di rapinatori.

L'apice della tensione è stato raggiunto verso le 20,30, quando, al termine di un inseguimento, i malviventi e gli agenti della Squadra Mobile di Avellino e quelli delle Questure di Foggia e Chieti, hanno cominciato a spararsi addosso. Nel conflitto a fuoco ha perso la vita uno dei banditi: un 34enne pluripregiudicato originario di Molfetta (Bari).

Il suo corpo, con il volto coperto da un passamontagna, è stato abbandonato nell'auto lasciata sui binari del passaggio a livello della frazione Villa San Nicola del comune di Cesinali.

Tre malviventi su sei si arrendono, due sono fuggiti

Pochi istanti dopo la sparatoria, tre dei sei malviventi, di cui uno appunto ha perso la vita, si sono arresi, consegnandosi alle forze di Polizia: due originari di Bitonto (Bari) e uno di Cerignola (Foggia).

Due banditi, invece, sono riusciti a fuggire nelle campagne circostanti. Oltre a loro due, si ricercano altri complici che sarebbero stati alla guida di altri automezzi, furgoni e camion, con i quali avrebbero dovuto sbarrare la strada al portavalori individuato per la rapina.

Fallita la rapina al portavalori

I sei malviventi si trovavano a bordo di due automobili, una Jeep Compass e una Hyundai Tucson, quando si sono accorti di essere seguiti dagli agenti della Polizia di Stato. A quel punto si sono dati alla fuga a tutta velocità tra le stradine di Cesinali, lanciando contro gli agenti grossi chiodi a tre punte. La banda, tuttavia, è stata bloccata nei pressi del cimitero comunale, a ridosso del centro abitato.

La polizia sapeva della loro rapina

Sul luogo della sparatoria si è portato anche il Questore di Avellino, Maurizio Terrazzi:

"Tre persone sono state trasportate in Questura. Sappiamo che un’altra vettura è stata abbandonata e, a bordo, c’erano almeno altri due soggetti. Stiamo conducendo un’operazione a vasto raggio, anche grazie alla collaborazione dei colleghi dell’Arma. Ovviamente, il buio e la pioggia non agevolano le operazioni; far perdere le proprie tracce non è certamente difficile. Sul posto sono giunte unità scientifiche specializzate anche da Napoli per effettuare i rilievi e garantire la massima precisione e trasparenza nella descrizione di quanto accaduto stasera. Al momento ipotizziamo si tratti di malviventi provenienti da province vicine intenzionati a compiere una rapina di grosso spessore. Al momento escluderei che l’obiettivo dei soggetti fosse a Cesinali".

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