Cronaca
A Torino

Paura a casa di Di Maria, sventata rapina a mano armata (con lui c'era anche Vlahovic)

I due calciatori della Juventus si trovavano nella villa al momento dell'irruzione: uno dei malviventi è stato arrestato.

Paura a casa di Di Maria, sventata rapina a mano armata (con lui c'era anche Vlahovic)
Cronaca 07 Ottobre 2022 ore 10:07

La grande felicità per la vittoria in Champions League della sera prima si è trasformata presto in un vero incubo per Angel Di Maria e Dusan Vlahovic, attaccanti della Juventus, che sono stati vittime di una rapina a mano armata mentre si trovavano nella lussuosa villa dell'argentino a Torino. Il colpo fortunatamente non è andato a segno e uno dei malviventi è stato tratto in arresto, eppure lo spavento per i due calciatori è stato veramente tanto.

Di Maria e Vlahovic, sventata rapina a casa dell'argentino

Pochi attimi, ma di grande panico e suspense. Si è fortunatamente conclusa senza conseguenze il tentativo di rapina a mano armata che Angel Di Maria e Dusan Vlahovic, stelle della Juventus, hanno subito nella serata di ieri, giovedì 6 ottobre 2022. Il tutto si è verificato mentre i due attaccanti bianconeri si trovavano nella lussuosissima villa del giocatore argentino, situata nei dintorni della chiesa di Gran Madre, zona pre-collinare di Torino.

Verso le 19,30, infatti, proprio mentre Vlahovic, da poco trasferitosi da quelle parti, era passato a fare una visita al compagno di squadra, tre malviventi hanno cercato di intrufolarsi in casa di Di Maria. In pochissimi minuti la vigilanza privata della proprietà si è accorta di quanto stava accadendo e ha inviato l'allarme alle forze di Polizia.

Uno dei banditi è stato arrestato

Gli agenti si sono precipitati immediatamente a casa di Di Maria e della sua famiglia, rintracciando i malviventi e riuscendo a bloccare, a bordo di un'auto, uno dei tre lungo via del Carretto, sotto gli occhi di diversi testimoni. Gli altri due, sfortunatamente, se la sono data a gambe levate.

Stando ai primi riscontri della polizia, i criminali che hanno colpito Di Maria e Vlahovic non sarebbero malviventi locali, ma farebbero parte di una banda specializzata in furti e rapine nelle ville.

Le precedenti rapine ai calciatori della Juventus

La Questura torinese ha fatto sapere che in quella zona, dove per l'appunto si trovano diverse abitazioni di calciatori bianconeri, erano già stati rafforzati i controlli delle forze dell’ordine contro i tentativi di rapina. Tempo fa, infatti, anche Paulo Dybala era stato vittima di un furto in casa mentre si trovava all'estero per una trasferta in Champions League: i malviventi, in quel caso, gli avevano portato via alcuni orologi di lusso.

La famiglia di Di Maria era già stata rapinata

Per Angel Di Maria non si è trattato del primo tentativo di rapina a mano armata. Già quando era calciatore del Psg, a Parigi, mentre lui stava disputando un match in campo, la moglie e le figlie subirono lo choc di essere sequestrate da alcuni malviventi.

A quanto sembra, i tre banditi di ieri sera, non avrebbero colpito così a caso. Rispetto a Vlahovic, che vive nella stessa zona, ma è più riservato, il calciatore argentino e la famiglia sono molto più social e spesso postano in villa e in giardino. Con tutta probabilità i tre criminali hanno avuto modo di osservare meglio la villa anche da queste testimonianze visive pubblicate direttamente da Di Maria.

Il racconto dei vicini

Testimonianze fondamentali per ricostruire quanto accaduto sono arrivate anche dai residenti della zona. Verso le 19,30 di ieri sera, infatti, in tantissimi sono rimasti improvvisamente scioccati da alcuni spari, affacciandosi così dalle finestre o uscendo per strada a vedere cosa fosse successo. I colpi di pistola, sparati in aria, tuttavia, pare non siano arrivati dai criminali, ma bensì dalle guardie di sorveglianza nel tentativo di mettere in fuga i delinquenti.

Uno dei vicini di Di Maria ha poi raccontato di essersi trovato davanti all'uscio di casa una pistola, presumibilmente abbandonata o persa proprio dai delinquenti nella concitazione della fuga.

Alessandro Balconi

Seguici sui nostri canali