Addio Patrick e Ythan

Tragedia a Pasquetta: crolla casolare a Nuoro, uccisi due ragazzini. Tragedia simile a quella dei piccoli morti nel Veronese nel 2021

Patrick Zola e Ythan Romano, 14 e 15 anni, sono stati travolti dalle macerie: pare non fosse la prima volta che si recassero lì

Tragedia a Pasquetta: crolla casolare a Nuoro, uccisi due ragazzini. Tragedia simile a quella dei piccoli morti nel Veronese nel 2021
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E' tardo pomeriggio della giornata di Pasquetta, 1 aprile 2024, quando Patrick Zola e Ythan Romano, 14 e 15 anni, con un gruppetto di amici, si addentrano in campagna, alla periferia di Nuoro, lì c'è un casolare abbandonato. Pochi istanti e il solaio del rudere insieme a due muri perimetrali al primo piano cedono travolgendo i due ragazzi, che muoiono sotto le macerie.

La tragedia consumatasi in Sardegna nelle scorse ore ricorda dolorosamente quella occorsa a Michele Mazzucato e Tommaso Saggioro, i due bambini di otto e sette anni di Verona che sabato 3 luglio 2021 sono morti a causa del crollo di una ghiacciaia a Malga Preta.

Adolescenti morti nel crollo di un rudere

Un rudere abbandonato da decenni, secondo diverse testimonianze non era la prima volta che gruppi di ragazzini ne rimanevano affascinati. Nessun cancello, nessuna recinzione sebbene si tratti di una proprietà privata. Il tetto è crollato proprio nel momento in cui i due ragazzi erano entrati nell'edificio. La zona è stata recintata, non solo perché posta sotto sequestro, ma anche perché i vigili del fuoco non escludono la possibilità di altri crolli.

Soccorritori sul luogo della tragedia

Uno degli amici che è con le vittime si accorge di quanto sta succedendo e lancia l'allarme. La chiamata al 118 allerta i soccorsi. Rimbalza alla centrale dei vigili del fuoco che in pochi minuti, intorno alle 20, inviano sul posto 5 mezzi e 14 uomini, con l'attrezzatura per lavorare in notturna. Sperano ancora di trovare i due ragazzi in vita. Ma l'intervento rivela subito che quella che si è consumata di via Dessanay è una tragedia.

Le vittime

I vigili del fuoco recuperano i corpi, trasportati all'ospedale San Francesco, in attesa dell'autopsia. La Procura ha aperto un'inchiesta per capire nel dettaglio che cosa sia successo.

Pare che i ragazzini andassero spesso al rudere: fatale potrebbe essere stata la pioggia.

Il cordoglio

Sul posto oltre ai vigili del fuoco, i sanitari del 118 e i carabinieri, arrivano il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu e il prefetto Giancarlo Dionisi.

“Siamo passati dalla festa per la Pasquetta a un dramma assurdo”, ripetono con diverse parole entrambi.

Al cordoglio si è unita la presidente della Regione, Alessandra Todde:

“Esprimo la più sentita vicinanza alle famiglie per questa tremenda tragedia - ha detto -. Di fronte a questo dolore non ci sono parole. Solo silenzio e sostegno alle famiglie. Da presidente porto l’abbraccio stretto di tutta la Sardegna”.

Il precedente-fotocopia in Veneto

Una dramma che ne porta alla memoria un altro, in provincia di Verona. Erano circa le 15.30 del 3 luglio 2021, quando, durante una giornata di svago con le rispettive famiglie, due bambini erano intenti a giocare sul tetto di una vecchia ghiacciaia che improvvisamente ha ceduto sotto il loro peso. I piccoli sono precipitati ma ad essere fatale è stata soprattutto la caduta delle pietre che componevano il tetto e che sono piombate loro addosso.

La malga crollata

Nonostante l’allarme inviato immediatamente, una volta che i soccorsi sono giunti sul posto purtroppo per i due bimbi non c'era più nulla da fare: Tommaso e Michele, di soli 7 e 8 anni, hanno perso la vita.

Sotto inchiesta per omicidio colposo è finito il gestore della malga Preta di Sotto che, al momento della tragedia, non era stato in grado di fornire un nome e specificare a chi appartenesse la ghiacciaia.

A Pasquetta, sempre in Veneto, si è sfiorata un'altra tragedia similare. Un 23enne di Galliera Veneta ha riportato ferite gravissime a seguito di un brutto incidente avvenuto ieri, 1° aprile 2024: il giovane stava recuperando un pallone dal tetto di un'azienda a San Martino di Lipari, nel Padovano, quando ha improvvisamente perso l'equilibrio cadendo da un'altezza di circa 4 metri.

A dare l'allarme i compagni del malcapitato, che hanno assistito alla terribile scena. Poco dopo sono arrivati i sanitari del Suem 118 che, date le condizioni del 23enne, hanno deciso di trasportarlo in elisoccorso a Padova. Le condizioni del giovane sono critiche: presenterebbe un importante trauma cranico provocato dalla rovinosa caduta. Tuttavia, la prognosi rimane riservata.

Secondo le prime ricostruzioni ad opera dei Carabinieri, non ci sarebbero altre persone coinvolte: il ragazzo avrebbe agito in autonomia. Non è neppure escluso che parte del tetto non abbia retto, provocandone la caduta.

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