Non si muore sul lavoro solo in ditta o in cantiere. Le ultime vittime in Italia sono due pescatori che in Sardegna sono annegati a seguito del ribaltamento del peschereccio su cui erano usciti. Gravi incidenti nelle ultime ore anche in Lombardia, Veneto e Puglia.
Incidenti sul lavoro in mare: due pescatori morti in Ogliastra
Tra i più gravi incidenti sul lavoro delle ultime ore si registra il naufragio del peschereccio Luigino, avvenuto al largo della costa orientale della Sardegna. Due pescatori di Tortolì hanno perso la vita nell’affondamento dell’imbarcazione, avvenuto a circa tre miglia nautiche a est del porto di Santa Maria Navarrese, nel territorio di Baunei (Ogliastra).
Le vittime sono Antonio Morlè, 53 anni, comandante, ed Enrico Piras, 63 anni, marinaio. Salvato invece il terzo membro dell’equipaggio, Antonio Lovicario, 38 anni, recuperato dal peschereccio Zeus.
Secondo le ricostruzioni, il motopesca di 12 metri è finito in avaria in condizioni meteo proibitive, con mare in burrasca, onde tra i 3 e i 5 metri e venti fino a 60 km/h. L’equipaggio ha tentato di contenere lo scarroccio gettando in acqua i divergenti e lanciando l’allarme via radio. Prima dell’arrivo dei soccorsi, un’onda ha rovesciato l’imbarcazione che è affondata su un fondale di circa 200 metri.
Le ricerche della Guardia Costiera sono proseguite anche con l’elicottero. Con questo episodio salgono a quattro i lavoratori della pesca morti in mare dall’inizio dell’anno.
Sempre in Sardegna, un operaio di 27 anni è rimasto gravemente ferito dal crollo di un albero nella zona industriale di Arzachena (Gallura), mentre lavorava vicino a una linea elettrica. Trasportato d’urgenza in ospedale e poi operato, è in condizioni serie.
La Procura ha aperto un’indagine per verificare eventuali responsabilità e il rispetto delle procedure di abbattimento controllato.
Due incidenti in Veneto
Un incidente sul lavoro in cantiere si è verificato nell’area del nuovo ospedale di Conegliano, in provincia di Treviso dove un operaio è stato travolto da un carico di attrezzature sganciatosi da una gru durante le operazioni di movimentazione.
L’uomo è stato soccorso da vigili del fuoco e personale sanitario. Fortunatamente le conseguenze non sono risultate gravi.
Sempre in provincia di Treviso, a Mogliano Veneto, un mezzo per la potatura degli alberi si è ribaltato a causa del peso del tronco che stava sollevando. Il conducente è rimasto illeso, ma la strada è stata chiusa per ore con pesanti disagi alla viabilità.
Infortunio durante lavori di restauro a Pavia
Le cadute dall’alto continuano a rappresentare una delle principali cause di infortunio. All’Università di Pavia, durante lavori di restauro al Museo di Archeologia, un operaio di 50 anni è caduto da una scala alta circa due metri.
Trasportato in ospedale in codice giallo, non sarebbe in pericolo di vita.
Investito da un muletto a Lecce
Nella zona industriale di Lecce, un lavoratore di 56 anni è stato investito da un muletto in manovra all’interno di uno stabilimento. Ha riportato gravi lesioni a una gamba.
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