Commenti su: “Mia Moglie”: anche una donna tra gli amministratori. La tossicità non ha genere

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Mimma Caleca

Bisogna fare capire a questi uomini malevoli che non ci può essere un campo di impunità assoluta e che prima o poi dovremmo rispondere del loro operato anche nel web, cominciamo a contestare oltre ai reati tipici del web, anche l'associazione a delinquere, l'ostinazione a delinquere e i maltrattamenti in famiglia, tutti reati a procedibili d'ufficio,e poi seguiamo i soldi che muovono la macchina del fango