Da Prima Verona

La strage non si ferma: betoniera precipita sul fianco, lavoratore 31enne morto in cabina

Il mezzo era carico di cemento quando si è improvvisamente ribaltato trasformandosi in una gabbia mortale per la vittima

La strage non si ferma: betoniera precipita sul fianco, lavoratore 31enne morto in cabina
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Sono giorni duri per le morti sul lavoro che stanno raggiungendo picchi sempre più allarmanti. Dopo il tragico episodio di Latina e del bracciante indiano abbandonato a morire, quello di Lodi e del 18enne morto mentre lavorava alla manutenzione di una seminatrice e quello del mantovano di 35 anni schiacciato da un macchinario, un altro incidente mortale si è verificato durante l'orario di lavoro.

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Mirko, 35 anni, morto a Mantova

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Pierpoalo, 18 anni, morto a Lodi

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Navi, 31 anni, morto a Latina

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Betoniera si ribalta, muore 31enne

L'ultimo tragico incidente si è verificato nel pomeriggio di venerdì 21 giugno 2024 portando a quattro il numero di morti sul lavoro registrate in questa settimana. Il dramma si è consumato in Veneto,  provincia di Verona, nel comune di Bussolengo, lungo la Strada Statale 12 in direzione Valpolicella. Alle ore 14.30, i Vigili del Fuoco sono stati chiamati a intervenire sulla tangenziale Nord, all'altezza di Bussolengo, per un grave incidente stradale che ha coinvolto un'auto e una betoniera.

La tangenziale nei dintorni dello svincolo dove è avvenuto l'incidente:

Non c'era più nulla da fare

Quest'ultima, guidata da un lavoratore di 31 anni, è diventata ingestibile e si è ribaltata dopo un violento scontro con l'automobile. Nonostante l'intervento tempestivo dei soccorritori, il conducente della betoniera è deceduto sul posto. Secondo le prime ricostruzioni fornite dai pompieri e dalla Polizia Locale, l'incidente è avvenuto mentre il 31enne affrontava lo svincolo per il lago di Garda.

L'incidente di Bussolengo

La betoniera, carica di cemento, si è ribaltata sul fianco finendo schiacciata contro le barriere di protezione mentre andava a lavorare a San Pietro Incariano e si è trasformata in una gabbia mortale. Le cause esatte del sinistro sono ancora sotto indagine. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti prontamente due mezzi di soccorso: un'ambulanza infermierizzata e un elicottero del Suem 118.

L'incidente di Bussolengo

I soccorritori hanno lavorato a lungo per estrarre il conducente della betoniera, rimasto incastrato all'interno della cabina deformata dall'impatto. Nonostante i loro sforzi, il 31enne aveva già riportato troppe ferite è stato dichiarato morto sul posto. Il personale della Polizia Locale di Bussolengo è impegnato nelle indagini per stabilire le cause esatte dell'incidente. Al momento, non sono state escluse ipotesi.

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