Cronaca
non c'è pace...

Jova Beach Party Fermo, altra grana: trovati 17 lavoratori in nero

La replica degli organizzatori: "Notificate delle inadempienze formali a tre aziende. Situazione risolta in poche ore".

Jova Beach Party Fermo, altra grana: trovati 17 lavoratori in nero
Cronaca 05 Agosto 2022 ore 08:54

Non sembra proprio essere nato con il piede giusto il Jova Beach Party in programma questa sera, venerdì 5 agosto 2022, a Fermo. Dopo le polemiche sulla spiaggia danneggiata che hanno infiammato i giorni scorsi, nella serata di ieri, 4 agosto,  è scoppiata un'altra grana: su 55 lavoratori impiegati nella preparazione dell'evento, ne sono stati trovati ben 17 in nero.

Jova Beach Party Fermo: trovati 17 lavoratori in nero

Non c'è pace per la tappa marchigiana del tour 2022 di Lorenzo Jovanotti. Nel pomeriggio di giovedì 4 agosto  gli uomini dell'Ispettorato territoriale del lavoro di Ascoli Piceno, assieme ai militari del Nil e al Servizio prevenzione della Asur dell’Area Vasta 4 di Fermo, hanno effettuato un'ispezione nel cantiere del palco e dell’area concerto di Jovanotti a Lido di Fermo.

L'Ispettorato fa sapere di aver controllato 19 aziende (tutte con sede fuori Fermo) e i profili di 55 lavoratori di cui 17 - italiani e stranieri - in posizione irregolare. L'autorità ha emesso nei confronti di quattro azienda di facchinaggio altrettanti provvedimenti di sospensione dell'attività.

Durante i controlli sarebbero emersi anche elementi  per contestare a tre ditte operanti nel settore dell’allestimento delle luci provvedimenti di somministrazione illecita di manodopera, oltre a criticità nella vigilanza in materia di sicurezza.

La replica degli organizzatori

La questione però è rientrata nel giro di poche ore, come ha fatto sapere Trident, l'agenzia che organizza il tour di Jovanotti, che ha emesso una nota in cui "smentisce categoricamente la presenza di 17 lavoratori in nero nel cantiere del Jova Beach Party di Fermo".

"Nel corso delle abituali ispezioni in data di ieri sono state notificate delle inadempienze formali a tre aziende. Le suddette formalizzando in data odierna i dati mancanti, hanno ricevuto oggi la notifica di revoca del provvedimento di sospensione e oggi le aziende e i 17 lavoratori hanno pertanto proseguito la loro attività, attualmente ancora in corso".

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