Cronaca
il racconto shock

"Io e le mie amiche aggredite fuori dalla discoteca e picchiate dalla Polizia"

Ambra Morelli, 22enne di Firenze, e le amiche erano in vacanza a Valencia. Una serata da incubo.

"Io e le mie amiche aggredite fuori dalla discoteca e picchiate dalla Polizia"
Cronaca 21 Agosto 2022 ore 08:09

Non solo sono state molestate e aggredite fuori dalla discoteca da un gruppo di ragazzi, ma sono state anche picchiate dalla Polizia e trascinate in caserma. E' un racconto shock quello fatto da Ambra Morelli, 22enne pallanotista della Rari Nantes di Firenze e studentessa di psicologia, vittima di un'aggressione senza senso mentre si trovava in vacanza con le amiche a Valencia, in Spagna.

"Aggredite fuori dalla discoteca e picchiate dalla Polizia"

Come racconta Prima Firenze, Ambra  Morelli ha affidato ai social il racconto dell'aggressione subita a Valencia insieme alle amiche. Un racconto dettagliato, con tanto di foto a corredo, di quanto accaduto lo scorso 10 agosto.

Il gruppo di amiche era appena uscito dalla discoteca Marina Beach (che chiudeva alle 3.30) e alcune ragazze stavano fumando una sigaretta. A un certo punto si è avvicinato un gruppetto di ragazzi.

"Hanno iniziato a insultarmi. A quel punto una mia amica è arrivata in mio soccorso e  ha ricevuto un calcio forte sugli stinchi e poi il ragazzo ha incominciato a sputarci addosso proferendo insulti irripetibili".

L'arrivo della Polizia

Ma la questione, secondo il racconto della 22enne, diventa surreale all'arrivo della polizia.

"Nessuno dei presenti è intervenuto e poi abbiamo capito perché. Quando è arrivata la Polizia Nazionale spagnola l’unica cosa che hanno saputo dirci gli agenti è lasciare andare il ragazzo e spingerci con forza a terra nella sabbia".

"Ci hanno pure minacciato che ci avrebbero portate via con le manette. In tutto questo noi abbiamo sempre tenuto le braccia alte, chiedendo aiuto e dicendo che ci avevano picchiate ed importunate. Eravamo spaventate, arrabbiate, deluse, sole e umiliate".

"Un sacco di ragazzi, in seguito, ci hanno inseguito per calmarci e raccontarci che in Spagna queste cose succedono spesso”.

L'arrivo in ospedale

Le ragazze poi sono andate in ospedale dove sono state visitate e medicate:

"Il  sangue non smetteva di uscirmi dal naso ed avevo un dolore terribile al petto. Stiamo bene, un po’ scosse e arrabbiate con un paio di costole incrinate”.

Un racconto shock che fa subito ritornare la mente indietro nel tempo al 12 agosto 2017 e a ciò che è avvenuto a  Niccolò Ciatti, il giovane ragazzo di Scandicci, ucciso a 22 anni a Lloret de Mar durante un pestaggio da parte del ceceno Rassoul Bissoultanov, che è stato condannato a 15 anni di reclusione per quei fatti.

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