A Belluno

Invalido ucciso con una coltellata al petto durante una rissa al bar: preso il killer

Forse un apprezzamento non gradito ha originato la rissa finita in tragedia

Invalido ucciso con una coltellata al petto durante una rissa al bar: preso il killer
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Antonio Costa, 53enne di Alano di Piave, è stato ucciso con una coltellata conficcata nel petto nella notte di sabato 6 maggio 2023, vicino ad un bar. Il killer è stato preso e arrestato.

Ucciso fuori dal bar con una coltellata

Il movente non è ancora chiaro, ma non si esclude che la serata di festa al "Kangur bar", locale vicino alla stazione ferroviaria e punto di ritrovo per appassionati di musica latino-americana, sia trascesa in rissa a causa di eccessi alcolici. Forse una parola di troppo, oppure delle avances non gradite. Fatto sta che ad un certo punto è scoppiato il caos ed è spuntato un coltello. Un'unica pugnalata ha colpito Antonio Costa, che si è accasciato a terra esanime. Come racconta Prima Belluno, la vittima era conosciuta al Alano. Originario di Treviso, si era trasferito ormai da diversi anni nel bellunese. In passato era stato vittima di un grave incidente, che aveva lasciato anche conseguenze fisiche su di lui; solitamente si spostava in monopattino a causa di questa invalidità. Anche sabato sera era arrivato al locale così, prima dell'assurda tragedia che gli è costata la vita.

Il luogo del delitto

Le indagini e l'arresto

Subito sono partite le indagini per dare un nome e un volto all'omicida. I Carabinieri del Reparto Operativo di Belluno hanno eseguito il sopralluogo scientifico e avviato le indagini unitamente a quelli della Compagnia di Feltre, coordinati dalla Procura della Repubblica di Belluno. In caserma sono stati ascoltati alcuni testimoni, nonché il gestore del bar. Difficile, del resto, credere che nessuno avesse visto con chi Antonio Costa fosse venuto alle mani. C'erano una sessantina di persone nel locale, gente del luogo ma soprattutto stranieri, persone che lavorano nella zona. Il fatto è accaduto intorno alla mezzanotte.

La vittima, padre di un bambino, è crollata a terra raggiunto da un unico fendente, al petto. Dopo l'allarme, sul luogo del delitto sono arrivati subito i carabinieri e gli uomini 118, che però non hanno potuto che constatare la morte del 53enne.

La scena del crimine è stata subito sigillata dagli investigatori; sul posto sono giunti il magistrato e il medico legale. Sono intervenuti anche i volontari dei vigili del fuoco, che hanno battuto palmo a palmo la strada che conduce al bar e i terreni circostanti.

Il fermo del killer

Già nelle prime ore seguenti il delitto, come detto, il cerchio si stava stringendo sul presunto assassino, che è stato poi individuato e arrestato nel primo pomeriggio di lunedì 8 maggio 2023: si tratta di un cittadino dominicano, ora in carcere a Belluno, che ha confessato l'omicidio.

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