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Incidenti sul lavoro: un morto e sette feriti tra Lombardia, Puglia, Abruzzo, Marche, Calabria, Sicilia, Liguria e Trentino

Schiacciamenti, cadute dall'alto ed esplosioni causano una vittima e diversi ricoveri d'urgenza in tutta Italia

Incidenti sul lavoro: un morto e sette feriti tra Lombardia, Puglia, Abruzzo, Marche, Calabria, Sicilia, Liguria e Trentino

Il bilancio delle ultime 48 ore evidenzia una serie di gravi criticità nei contesti lavorativi nazionali. Tra il 14 e il 15 maggio 2026, si registra il decesso di un boscaiolo in Lombardia (copertina di repertorio) e il ferimento di altri sette operatori in diversi settori produttivi. Le dinamiche spaziano dal trauma da schiacciamento nel bresciano e nel teramano, alle cadute da coperture in Calabria e Sicilia, fino a ustioni e lesioni oculari causate da strumentazioni tecniche in Liguria, Trentino e Puglia.

Boscaiolo travolto da un tronco nel Bresciano

Venerdì 15 maggio 2026, a Temù (Brescia), in Lombardia, si è verificato un infortunio mortale. Alle ore 11.30, un professionista di 52 anni è deceduto durante le operazioni di abbattimento e potatura alberi in una zona impervia. Secondo i rilievi, il boscaiolo è rimasto travolto dal tronco di una pianta durante il taglio. Sul posto sono intervenute due automediche e i tecnici del Soccorso Alpino, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’operaio.

Intervento di microchirurgia oculare a Bari

Giovedì 14 maggio 2026, a Putignano (Bari), in Puglia, un operaio edile di 60 anni è rimasto vittima di un infortunio con una smerigliatrice. Una setola metallica di 2,5 centimetri si è staccata dal macchinario penetrando nel bulbo oculare. Il paziente è stato operato d’urgenza dall’équipe di Giovanni Colonna presso l’ospedale cittadino. L’intervento di un’ora ha permesso la rimozione del corpo estraneo e la ricostruzione della retina, con un parziale recupero delle funzioni oculari già nel mattino successivo.

Piede schiacciato da un rullo nel Teramano

Giovedì 14 maggio 2026, ad Ancarano (Teramo), in Abruzzo, un impiegato di 39 anni è rimasto ferito all’interno dello stabilimento Italpannelli. Il lavoratore ha riportato un grave trauma da schiacciamento dopo che un piede è rimasto incastrato sotto un rullo dell’impianto produttivo. Soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale di Sant’Omero, ha ricevuto una prognosi di 40 giorni. Carabinieri e ispettori Asl hanno avviato le indagini sulla sicurezza dell’impianto.

Colpito da un carico pesante a Pesaro-Urbino

Giovedì 14 maggio 2026, a Pesaro, nelle Marche, un giovane dipendente è rimasto coinvolto in un incidente presso la Calata Duilio, in zona porto. Durante le fasi di movimentazione merci, un pallet contenente pannelli di vetro ha colpito l’operaio a un braccio. Il 118 è intervenuto tempestivamente attivando l’elisoccorso per il monitoraggio del trauma, sebbene le condizioni del ragazzo siano rimaste stabili durante i primi soccorsi.

Caduta dal tetto durante le manutenzioni a Cosenza

Giovedì 14 maggio 2026, a Fuscaldo (Cosenza), in Calabria, un cinquantunenne originario di Lamezia Terme è precipitato dal tetto di un edificio in località Lago. L’incidente è avvenuto intorno alle 14.00 durante alcuni interventi di manutenzione. Dopo aver perso l’equilibrio, il lavoratore è caduto nel vuoto riportando gravi lesioni. L’elisoccorso lo ha trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Catanzaro, dove si trova attualmente sotto osservazione. I carabinieri di Paola indagano sul rispetto delle norme antinfortunistiche.

Volo dall’impalcatura ad Agrigento

Giovedì 14 maggio 2026, a Licata (Agrigento), in Sicilia, un proprietario di 50 anni è rimasto gravemente ferito in contrada Piano Cannelle. L’individuo stava effettuando lavori di verniciatura su una ringhiera quando è precipitato da un’impalcatura. La caduta al suolo ha reso necessario l’intervento dell’elisoccorso del 118, che ha trasferito il ferito all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. La Polizia di Stato ha effettuato i rilievi per determinare l’altezza del volo e le cause del cedimento strutturale.

Esplosione di gas durante una ricarica a Trento

Giovedì 14 maggio 2026, a Sfruz (Trento), in Trentino-Alto Adige, un addetto di 50 anni è stato investito da una scarica esplosiva di GPL. L’episodio è avvenuto alle 9.30 mentre l’operatore effettuava la ricarica di un serbatoio. Nonostante le ferite al volto, il cinquantenne è riuscito a mettere in sicurezza l’area prima di perdere i sensi. È stato elitrasportato in codice rosso al Santa Chiara di Trento per le cure specialistiche.

Ritorno di fiamma in una pizzeria di Imperia

Giovedì 14 maggio 2026, a Taggia (Imperia), in Liguria, un pizzaiolo di 30 anni ha riportato ustioni a causa di un ritorno di fiamma dal forno. L’evento è accaduto alle 11.40 in un locale sul lungomare di Arma. A causa delle forti raffiche di vento, l’elisoccorso non ha potuto atterrare né a Taggia né a Bordighera. Il giovane è stato infine trasportato tramite ambulanza all’ospedale Borea di Sanremo; le sue condizioni non risultano critiche.

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