Non si arresta la scia degli incidenti sul lavoro in Italia. Tra martedì 4 e mercoledì 5 agosto 2026 si sono verificati diversi infortuni, alcuni dei quali mortali, in varie zone della Penisola (in copertina: immagine da Tgr Toscana).
Operaio morto a Carrara
Un operaio di 44 anni è morto nella mattinata di mercoledì 5 agosto in un’azienda del settore marmifero a Carrara (Massa-Carrara, Toscana). L’allarme è scattato alle 8.18 all’interno di una ditta in via Provinciale Avenza Massa. Secondo le prime informazioni, il lavoratore sarebbe rimasto schiacciato da alcune lastre di marmo durante una normale fase di lavorazione.
Sul posto sono intervenuti un’automedica di Carrara, un mezzo infermieristico e un’ambulanza della Pubblica assistenza di Carrara, oltre alle forze dell’ordine. Per il 44enne, però, non c’era più nulla da fare e i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Sono intervenuti anche i tecnici della prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl Toscana nord ovest. Gli accertamenti sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
L’ennesimo incidente mortale che spinge Cgil Cisl e Uil a proclamare per la giornata di giovedì 6 agosto 2026 uno sciopero unitario di 8 ore.
Pensionato trovato carbonizzato
Un pensionato di 71 anni è stato trovato morto nel pomeriggio di martedì 4 agosto a Pradalunga (Bergamo, Lombardia), durante le operazioni di spegnimento di un incendio sviluppatosi in una proprietà privata. La vittima è Antonio Valoti, molto conosciuto in paese. Il corpo carbonizzato dell’uomo è stato individuato dai vigili del fuoco di Bergamo nell’area boschiva di via Spersiglio, nella frazione di Cornale.
Come raccontato da Prima Bergamo, l’allarme era scattato intorno alle 15.50. Secondo una prima ricostruzione, il 71enne stava effettuando un fuoco controllato per eliminare alcune sterpaglie nella sua proprietà. L’ipotesi al vaglio degli investigatori è che l’uomo possa essere stato colto da un malore, anche a causa del forte calore e del fumo respirato, perdendo i sensi prima di essere raggiunto dalle fiamme. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri della Compagnia di Clusone e ai militari del Nucleo forestale di Trescore Balneario. Antonio Valoti lascia la moglie e tre figli.
Ferito con una troncatrice
Un operaio italiano di 43 anni è rimasto gravemente ferito nella mattinata di mercoledì 5 agosto in un cantiere edile di Valeggio sul Mincio (Verona, Veneto).
L’infortunio è avvenuto intorno alle 9 in via Marco Polo. Secondo le prime informazioni, il lavoratore si sarebbe ferito al collo con una troncatrice mentre stava svolgendo la propria attività.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza e l’elisoccorso. Dopo le prime cure, il 43enne è stato trasferito in codice rosso all’ospedale di Borgo Trento, a Verona. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri e i tecnici dello Spisal, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Caduta in un magazzino
Un lavoratore di 46 anni è rimasto ferito nel pomeriggio di martedì 4 agosto a Roverbella (Mantova, Lombardia), dopo essere caduto da una scala all’interno del magazzino in via dell’Artigianato.
L’uomo stava cercando di raggiungere un oggetto sistemato su uno scaffale quando è caduto da un’altezza di circa un metro.
Il 46enne non ha mai perso conoscenza ed è riuscito a rialzarsi. Poco dopo, però, ha chiesto al datore di lavoro di contattare i soccorsi a causa del dolore provocato dal colpo subito al costato.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza di Soccorso Azzurro, che ha trasportato il lavoratore all’ospedale di Mantova in codice giallo. Sono intervenuti anche i tecnici dell’Ats Val Padana per gli accertamenti previsti.
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