Non si ferma la triste scia di incidenti sul lavoro in Italia. Nelle ultime ore ancora due vittime e numerosi feriti in vari incidenti tra Campania, Lombardia, Sicilia e Toscana.
Tragedia a San Marcellino: un manovale precipita da un cantiere abusivo
Due vittime nel giro di poche ore in Campania. Un lavoratore ha perso la vita giovedì 12 marzo 2026 a San Marcellino (Caserta). Si tratta di un uomo tra i 27 e i 30 anni, presumibilmente nordafricano, caduto da circa quindici metri mentre operava al terzo piano di un edificio abbandonato in fase di ristrutturazione.
Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che il cantiere fosse aperto senza autorizzazioni, privo di ringhiere e dispositivi anticaduta, e il lavoratore (in nero) non fosse dotato di contratto né di dispositivi di protezione individuale (DPI). Il corpo è stato trovato nel cortile sottostante e i soccorritori hanno constatato il decesso sul posto.
Agricoltore 81enne travolto dal trattore a Salerno
Sempre in Campania, un agricoltore 81enne di San Giovanni a Piro (Salerno) ha perso la vita mentre lavorava nei campi con il trattore dopo essere caduto dal mezzo ed essere rimasto intrappolato sotto una ruota, riportando gravi lesioni addominali. L’allarme è scattato tardivamente, e nonostante il trasferimento all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, l’anziano è deceduto nella notte.
Esplosione in azienda chimica a Erbusco: quattro feriti
Numerosi incidenti anche in Lombardia. Venerdì 13 marzo 2026, un grave incidente si è verificato a Erbusco (Brescia), presso la ditta Naniken, specializzata in materie plastiche e sostanze chimiche. Come racconta Prima Brescia, durante una fase di lavorazione di composti a base di ammonio, un’esplosione ha provocato quattro feriti lievi e intossicazioni dovute ai fumi chimici.
Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, un’unità NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico), Carabinieri, ARPA Lombardia e ATS per la messa in sicurezza e la valutazione ambientale. Lo stabilimento è stato evacuato e circondato da una zona di sicurezza, mentre proseguono gli accertamenti sulle cause dell’esplosione.

Incidente in segheria ad Azzone: donna ferita al polso
Nelle stesse ore un grave incidente si è verificato ad Azzone, in Val di Scalve (Bergamo), all’interno di una segheria di prima lavorazione. Una donna di 58 anni ha riportato una profonda ferita al polso destro mentre operava su un macchinario multilama.
A causa della gravità della lesione, la paziente è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Monza tramite elisoccorso.
Grave infortunio sul lavoro a Ispra (Varese)
Giovedì 12 marzo 2026, un operaio di 48 anni è rimasto gravemente ferito a Ispra, in provincia di Varese, dopo essere precipitato da un’impalcatura alta circa sei metri presso il JRC (Centro comune di ricerca della Commissione europea)
Il lavoratore è stato trasportato in ospedale con trauma cranico e condizioni critiche.
Cade da un ponteggio a Licata
Un altro grave incidente è avvenuto a Licata (Agrigento) in Sicilia in un cantiere edile. Qui un operaio – per cause ancora da chiarire – è precipitato da un ponteggio. Soccorso sul posto e poi trasportato in ospedale, è in condizioni serie ma non sarebbe in pericolo di vita.
Infortunio a Castel San Niccolò: operaio grave
In Toscana un incidente si è verificato in località Castel San Niccolò in provincia di Arezzo dove un lavoratore di 49 anni è rimasto ferito e soccorso dal personale sanitario. Dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato con l’elisoccorso Pegaso 1 al DEA dell’ospedale di Careggi in codice 3. Presenti Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e personale del Pisll (Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro).
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