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Incidenti sul lavoro, due vittime al lavoro per strada sotto il sole

Le parole di Mattarella rilanciano il tema della prevenzione mentre ancora si registrano gravi infortuni in diverse regioni italiane: torna a farsi sentire l'emergenza caldo

Incidenti sul lavoro, due vittime al lavoro per strada sotto il sole

Giovedì 18 giugno 2026 si sono verificati numerosi incidenti sul lavoro, alcuni dei quali con conseguenze mortali (in copertina: immagine di repertorio).

L’appello di Mattarella

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è tornato a richiamare istituzioni e parti sociali alla massima attenzione sul fronte della sicurezza. In occasione della presentazione della relazione conclusiva della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia relativa alla tragedia di Casteldaccia del 2024, il Capo dello Stato ha rinnovato la vicinanza ai familiari delle vittime.

“Nel rinnovare la vicinanza della Repubblica ai familiari dei cinque lavoratori deceduti e a quelli di tutti gli altri lavoratori colpiti quotidianamente da questo flagello, esorto, ancora una volta, istituzioni e parti sociali al massimo impegno nel contrasto agli incidenti sul lavoro”, ha scritto Mattarella. Il presidente ha inoltre ricordato che la vita dei lavoratori “deve essere tutelata in via assoluta e non può rappresentare il prezzo per poter svolgere un mestiere”.

Morto durante lo sfalcio

La tragedia più grave si è verificata a Pasta di Rivalta di Torino (Torino, Piemonte), dove un operaio di 63 anni è stato colto da un malore mentre lavorava lungo la strada provinciale 6, nei pressi del centro commerciale della zona. L’uomo, dipendente di una ditta impegnata nel taglio dell’erba, è andato in arresto cardiaco.

I colleghi hanno tentato immediatamente le manovre di rianimazione prima dell’arrivo dei soccorsi. Trasportato d’urgenza all’ospedale San Luigi di Orbassano, è morto poco dopo il ricovero. Sull’accaduto indagano gli ispettori dello Spresal dell’Asl To3. Tra le ipotesi al vaglio anche il possibile ruolo delle alte temperature.

Trovato morto nel canale

Un’altra tragedia che richiama il tema del caldo arriva da Spresiano (Treviso, Veneto), dove è stato trovato senza vita Michele Masetto, pensionato di 70 anni ed ex carabiniere. L’uomo stava sfalciando l’erba lungo la riva del canale della Vittoria in via Tagliamento quando, secondo una prima ipotesi, potrebbe essere stato colto da un malore prima di cadere in acqua e annegare.

Il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco dopo la denuncia di scomparsa presentata dai familiari. Al momento le autorità non escludono altre cause e sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Corriere ferito alla mano

A Castiglione delle Stiviere (Mantova, Lombardia), poco dopo le 11 del 18 giugno, un corriere di 55 anni residente a Verona si è ferito a una mano durante le operazioni di scarico della merce presso la ditta Rebos Oleodinamica.

L’uomo è stato soccorso e trasportato in codice verde all’ospedale cittadino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale dell’Ats per gli accertamenti di rito.

Braccio incastrato nel cestello

Infortunio sul lavoro anche a Monforte d’Alba (Cuneo, Piemonte), dove un operaio è rimasto con il braccio incastrato tra una piattaforma elevatrice e un balcone mentre stava lavorando a bordo di un cestello.

I vigili del fuoco di Alba hanno liberato il lavoratore, successivamente affidato alle cure del 118. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. Sul posto sono intervenuti anche carabinieri e tecnici dello Spresal dell’Asl Cn2.

Schiacciato dal carrello

A Sermide e Felonica (Mantova, Lombardia), un giovane di 21 anni è rimasto schiacciato da un carrello agricolo all’interno della Fondazione Negrini di via Provinciale Ferrarese.

L’incidente è avvenuto nella serata del 18 giugno. Il ragazzo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale civile di Pieve di Coriano e non risulta in pericolo di vita. Presenti sul posto personale Ats e carabinieri.

Trattore ribaltato nell’Agrigentino

Grave incidente agricolo lungo la strada statale 123 tra Naro e Canicattì (Agrigento, Sicilia), dove un trattore si è ribaltato per cause ancora da accertare.

Il conducente è rimasto incastrato tra le lamiere del mezzo agricolo. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, sanitari del 118 e forze dell’ordine. Le prime informazioni riferiscono di condizioni gravi.

Dipendente investita dal bus

L’ultimo grave episodio riguarda Torino (Piemonte), dove nella mattinata di venerdì 19 giugno una dipendente Gtt di 45 anni è stata investita da un autobus in manovra all’interno del deposito aziendale di corso Novara.

La lavoratrice ha riportato traumi agli arti superiori e inferiori ed è stata trasportata all’ospedale San Giovanni Bosco, dove i medici si sono riservati la prognosi. Gli accertamenti sono affidati allo Spresal dell’Asl Torino e alla polizia di Stato.

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