Nelle giornate di lunedì 27 e martedì 28 aprile 2026 si è registrata una sequenza di gravi incidenti sul lavoro sul territorio nazionale. Il bilancio complessivo riporta tre decessi avvenuti in ambito agricolo nelle province di Lucca, Chieti e Trento. Ulteriori incidenti critici hanno coinvolto addetti nei settori dello smaltimento rifiuti, dell’edilizia, della logistica e della manutenzione del verde nelle province di Bergamo, Salerno, Treviso, Rimini, Mantova, Firenze e Reggio Emilia. Le dinamiche principali riguardano esalazioni tossiche, cadute dall’alto, ribaltamenti di mezzi agricoli ed esplosioni di cisterne.
Esalazioni tossiche in azienda a Bergamo
Martedì 28 aprile 2026, a Brusaporto (Bergamo), Lombardia, si è verificato un grave incidente presso la Carrara Group di via Artigiani (in copertina). Alle 18.32, due lavoratori sono stati colti da malore a causa delle esalazioni di acido solfidrico mentre effettuavano la pulizia di una cisterna. Cinque persone in totale sono state coinvolte nella catena di soccorso. Un collega ha tentato la rianimazione immediata di uno dei colpiti, mentre i Vigili del Fuoco hanno estratto il secondo, rinvenuto privo di sensi. Il più grave, in imminente pericolo di vita, è stato trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo; il secondo è ricoverato in condizioni serie all’ospedale Bolognini di Seriate. Gli addetti coinvolti hanno un’età compresa tra i 32 e i 54 anni. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i tecnici dell’Ats.
Caduta da scala in cantiere a Salerno
Martedì 28 aprile 2026, un lavoratore edile di 55 anni è rimasto ferito a Sant’Angelo a Fasanella (Salerno), in Campania. Il 55enne, originario di Rofrano, è caduto da una scala durante la ristrutturazione di un casolare nel Parco degli Alburni. Nell’impatto, un paletto di ferro si è conficcato nel suo addome. I soccorritori hanno trasferito l’infortunato in codice rosso all’ospedale Luigi Curto di Polla, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Il paziente resta in prognosi riservata. I Carabinieri conducono le indagini per verificare il rispetto delle normative di sicurezza.
Settantenne schiacciato da un albero a Treviso
Martedì 28 aprile 2026, nel comune di Riese Pio X (Treviso), in Veneto, si è verificato un infortunio in una proprietà privata in via Stradazza. Alle 11.10, un 70enne è rimasto schiacciato da una pianta mentre movimentava rami e tronchi insieme al proprietario del terreno. Il 70enne è ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale San Giacomo di Castelfranco Veneto. Sul luogo dell’evento sono intervenuti i Carabinieri e lo Spisal di Treviso per accertare le responsabilità e la natura del rapporto professionale.
Blocco di cemento colpisce addetto a Rimini
Martedì 28 aprile 2026, a Sant’Agata Feltria (Rimini), in Emilia-Romagna, un addetto di 61 anni è rimasto ferito in località Barberini. Alle 9.30, durante i lavori a un elettrodotto, un blocco di cemento si è staccato dal braccio meccanico di un autocarro, colpendo il 61enne alla spalla. I sanitari del 118 hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso da Ravenna per il trasferimento d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena. Il ferito è rimasto cosciente e non è in pericolo di vita. I rilievi sono affidati ai Carabinieri di Novafeltria e alla Medicina del Lavoro.
Agricoltore centenario deceduto a Lucca
Lunedì 27 aprile 2026, a Bozzano, frazione di Massarosa (Lucca), in Toscana, è deceduto Elio Checchi, agricoltore di 102 anni. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio, quando il trattore condotto dal 102enne si è ribaltato all’interno di un terreno. I Vigili del Fuoco e i sanitari del 118 non hanno potuto prestare soccorso utile. La sindaca di Massarosa, Simona Barsotti, ha espresso cordoglio per la scomparsa del centenario, figura nota nella comunità anche per il suo passato da partigiano.
Ribaltamento di un trattore a Chieti
Lunedì 27 aprile 2026, in località Selva ad Altino (Chieti), in Abruzzo, ha perso la vita Nicola Di Giuseppe, pensionato di 69 anni ed ex dipendente Acea. Alle 19.15, il trattore dotato di trinciaerba guidato dal 69enne si è ribaltato in un’area irregolare vicino ai binari della ex Sangritana. La moglie ha rinvenuto il corpo esanime intorno alle 20. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Lanciano, i Carabinieri e il 118.
Infortunio in polo logistico a Mantova
Lunedì 27 aprile 2026, presso i Magazzini Generali Fiduciari di Suzzara (Mantova), in Lombardia, un addetto di 55 anni è rimasto ferito in via Lombardia. Alle 13.00, mentre utilizzava un transpallet in una cella frigorifera, il 55enne ha perso l’equilibrio battendo il capo al suolo. Il lavoratore è stato trasportato in codice verde all’ospedale locale. I Carabinieri di Gonzaga e i tecnici dell’Ats hanno avviato gli accertamenti sulla sicurezza del mezzo e dell’ambiente di lavoro.
Tragedia agricola nei vigneti a Trento
Lunedì 27 aprile 2026, a Meano (Trento), nel Trentino-Alto Adige, è deceduto Martino Debiasi, 29 anni, agricoltore e comandante dei Vigili del Fuoco volontari locali. Alle 10.30, in via Camparta Bassa, il trattore guidato dal 29enne si è ribaltato durante una manovra in retromarcia su un terreno in forte pendenza, rotolando per 50 metri. Nonostante l’intervento dei sanitari e dell’elisoccorso, le ferite riportate sono risultate fatali. Gli ispettori dell’Uopsal hanno effettuato i rilievi tecnici sul luogo del decesso.
Investimento da betoniera a Firenze
Lunedì 27 aprile 2026, a Castelfiorentino (Firenze), in Toscana, un addetto italiano è stato investito da una betoniera. L’evento è accaduto poco dopo le 7.00 in via di Mellicciano. Il ferito è stato intubato sul posto dal personale del 118 e trasferito in codice rosso tramite l’elisoccorso Pegaso al Cto di Careggi. L’operaio ha riportato un politrauma e le sue condizioni sono ritenute critiche. I Vigili del Fuoco e le autorità competenti stanno ricostruendo la dinamica dell’investimento.
Esplosione di una cisterna a Reggio Emilia
Lunedì 27 aprile 2026, a Poviglio (Reggio Emilia), in Emilia-Romagna, un operaio di 46 anni residente a Reggio Emilia è rimasto ferito in un insediamento industriale di via Este. Nel primo pomeriggio, durante lo scarico di allumina da un camion cisterna, si è verificata una deflagrazione che ha colpito il 46enne e infranto i vetri dei capannoni circostanti. L’addetto è stato trasportato all’ospedale Santa Maria Nuova; non risulta in pericolo di vita. La Medicina del Lavoro e i Vigili del Fuoco di Guastalla indagano sulle cause dell’esplosione.
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