Dramma quotidiano

Incidenti sul lavoro: 63enne perde la vita travolto dal suo furgone

E' successo in provincia di Verona (Veneto). Altri infortuni lavorativi si sono verificati tra Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna

Incidenti sul lavoro: 63enne perde la vita travolto dal suo furgone

Ancora incidenti sul lavoro, di cui due purtroppo mortali, si sono verificati nella nostra Penisola (in copertina: immagine di repertorio).

63enne muore schiacciato dal suo furgone

Nella notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 aprile 2026, Maurizio Vecchi, 63 anni, ha perso la vita a San Zeno di Montagna, provincia di Verona (Veneto). Il 63enne si trovava in località Lumini insieme a un’altra persona, giunti lì per una giornata lavorativa, quando il loro furgone ha imboccato una strada sbagliata in discesa. Il mezzo si sarebbe poi improvvisamente spento.

Il 63enne è sceso per spingerlo da dietro, quando però il veicolo si è mosso e lo ha schiacciato contro un muro lì vicino. Sul posto è giunto il personale del Suem 118, prontamente allertato. Tuttavia i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso. A quel punto sono intervenuti anche i Carabinieri di Caprino per svolgere accertamenti tecnici e capire con esattezza la dinamica dell’accaduto.

Anziano perde la vita mentre lavora nel suo giardino

A Bussero, provincia di Milano (Lombardia), invece, segnaliamo un incidente domestico. Come raccontato da Prima La Martesana, Luciano Bertoli, 75 anni, geometra,  stava potando una delle piante presenti in giardino utilizzando una sega elettrica. Durante l’attività, però, inavvertitamente ha perso il controllo del dispositivo ferendosi a una gamba. Un profondo taglio al polpaccio da cui ha iniziato a uscire molto sangue.

E’ stata la  moglie ad accorgersi di quanto accaduto e ha chiamato immediatamente il 112 chiedendo aiuto, ma la ferita era troppo grave ed  è morto dissanguato. Quando sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco di Gorgonzola, il 118 e la Polizia Locale Centro Martesana per lui non c’era già più niente da fare e inutili sono stati i tentativi di rianimarlo.

21enne ustionato da una fiammata

In Emilia Romagna, a Gavasseto, frazione di Reggio-Emilia, un operaio di 21 anni si è gravemente ustionato. Come riferito da Il Resto del Carlino, alla Pregel di via Comparoni, una fiammata che sarebbe partita da un macchinario aziendale ha improvvisamente raggiunto il 21enne mentre stava camminando.

Il giovane è stato colpito sul 18% del corpo tra volto, braccia e addome. In prima battuta, il 21enne è stato portato all’ospedale Maggiore di Parma con un elisoccorso. Dopo le cure, è stato trasferito al centro ustioni: si trova in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita.

In corso le indagini per capire come si sia verificato l’incidente sul lavoro e cosa abbia innescato la fiammata che ha colpito il giovane operaio.

48enne ferito alla testa

Sempre in Emilia Romagna, nella giornata di giovedì 23 aprile 2026, ma questa volta a Parma, un 48enne è rimasto ferito alla testa. In un piazzale vicino a un macello in strada del Taglio, un autista di una ditta terza sarebbe caduto a terra, battendo il capo.

Il 48enne è riuscito a salire autonomamente sull’ambulanza intervenuta sul posto, venendo poi portato all’ospedale Maggiore. Le sue ferite sono state giudicate di media entità.

50enne cade da un’impalcatura

In Toscana, a Larciano, provincia di Pistoia, un tunisino di 50 anni ha riportato varie fratture e un trauma cranico a seguito di una caduta da un’impalcatura. Un volo di circa tre metri, avvenuto mentre stava lavorando in un cantiere edile in piazza Giolitti.

L’elisoccorso Pegaso del 118, fatto arrivare dai primi sanitari intervenuti con ambulanze, lo ha portato in codice rosso all’ospedale Careggi di Firenze. Fortunatamente, le sue condizioni sono state poi rubricate a codice giallo.

Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche la polizia municipale, gli esperti Asl della medicina del lavoro. Da chiarire la dinamica dell’accaduto e il rispetto delle norme di sicurezza.

Un altro lavoratore caduto

Sempre in Toscana, nella mattinata di giovedì 23 aprile 2026, un 33enne di origini straniere è rimasto ferito a Pontedera, provincia di Pisa. L’incidente si è verificato alla Piaggio e ha riguardato un autotrasportatore non dipendente dell’azienda, ma di una società di logistica esterna.

Il 33enne sarebbe caduto da un’impalcatura mentre stava scaricando del materiale da un camion. Sul posto sono intervenuti i sanitari, che hanno portato il ferito in pronto soccorso per tutte le cure del caso. Sulla vicenda, avvenuta all’interno di un piazzale della Piaggio dato in comodato d’uso all’azienda logistica, sono in corso i rilievi delle autorità: alla base della caduta ci potrebbe essere stato un malore.

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