Cronaca
Imperdonabile errore

Vuole incendiare l'auto di un uomo che gli deve dei soldi, ma sbaglia e dà fuoco a quella di un carabiniere

E' successo a Pavia: il piromane ha patteggiato una pena a un anno e 11 mesi.

Vuole incendiare l'auto di un uomo che gli deve dei soldi, ma sbaglia e dà fuoco a quella di un carabiniere
Cronaca 23 Settembre 2022 ore 15:29

Un uomo gli doveva dei soldi e lui, dopo aver insistito senza fortuna, ha deciso di fargliela pagare, incendiandogli la macchina. Ma ha commesso un errore imperdonabile: ha sbagliato auto. E ha dato fuoco a quella di un maresciallo dei Carabinieri. Una vicenda incredibile avvenuta a Pavia.

Vuole incendiare l'auto del suo debitore, ma sbaglia macchina

L'incredibile vicenda, raccontata da Prima Pavia, è quella di un uomo che ha dato fuoco all'auto sbagliata:  voleva "punire" il suo debitore e invece ha bruciato la vettura di un carabiniere.

I fatti risalgono al 18 febbraio 2022, in corso Garibaldi a Pavia, ma la vicenda si è chiusa nei giorni nostri a seguito del patteggiamento della pena da parte del piromane.

IL LUOGO DELL'INCENDIO:

A seguito dell'incendio di due auto, i militari dell'Arma avevano dato il via alle indagini, ritrovando immediatamente un barattolo di vetro con all'interno una sostanza infiammabile. Qui avevano trovato un'impronta digitale corrispondente a un quarantottenne incensurato del Pavese.

L'uomo è stato poi individuato anche grazie ai tabulati telefonici delle celle della zona e alle immagini delle videocamere comunali e private dell'area in questione.

Il movente e l'imperdonabile errore

Ma perché il 48enne ha dato fuoco alle due auto? Il movente è da ricercare nel credito che l'uomo aveva nei confronti di un'altra persona cui aveva ceduto un esercizio commerciale. Dopo i primi pagamenti, però, il debitore aveva interrotto i versamenti. Un comportamento che aveva creato parecchi problemi al pavese, che per farla pagare all'altro ha deciso di agire così.

Ha commesso però un imperdonabile errore: l'auto a cui ha dato fuoco non era quella del debitore, ma di un maresciallo dei Carabinieri. E a fuoco è andata anche la vettura che si trovava accanto, di proprietà di un farmacista pavese.

In tribunale il piromane ha ammesso gli addebiti  patteggiando una pena di un anno e 11 mesi.

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