Cronaca
Secondi di terrore

Il video dello schianto dei paracadutisti ad Abbiategrasso durante una celebrazione storica

Tragedia sfiorata in paese mentre si stava svolgendo l'evento in ricordo della battaglia di El Alamein.

Cronaca 31 Ottobre 2022 ore 10:43

Il video dello schianto dei paracadutisti ad Abbiategrasso durante una celebrazione storica

Tragedia sfiorata nella giornata di ieri, domenica 30 ottobre 2022, ad Abbiategrasso (Milano). Due paracadutisti - che si sono lanciati durante le celebrazioni per l'80esimo anniversario della battaglia di El Alamein - sono finiti fuori dal campo previsto di arrivo e sono atterrati in mezzo alle case, nei cortili di due abitazioni: uno è riuscito a imboccare lo scivolo di un garage sotterraneo di un condominio, mentre l'altro ha finito la sua corsa contro le piante in un giardino. Entrambi hanno riportato diverse fratture, ma non dovrebbero essere in pericolo di vita.

Soccorritori al lavoro

Paracadutisti precipitano in volo

Come racconta Prima Milano Ovest, in totale erano dieci le persone che dovevano raggiungere terra dal cielo, in due squadre da cinque, ma, per cause ancora da accertare, per due paracadutisti il volo è finito con uno schianto imprevisto.

Uno è finito a terra in via Crivellino, dove si trova una villetta dietro al campo sportivo (che era il punto di atterraggio), l'altro qualche centinaio di metri più a Nord in via Legnano.

La celebrazione è stata organizzata dal Comune di Abbiategrasso, l'associazione Bersaglieri, quelle dei Carristi e dei Paracadutisti sul campo dell'oratorio di San Pietro per celebrare gli 80 anni della battaglia di El Alamein, provocando non poche proteste da parte di alcune associazioni, a partire dall'Anpi.

Il manifesto dell'evento

"Anpi  Abbiategrasso, appreso della manifestazione per l’80° anniversario della battaglia di El Alamein organizzata c/o un oratorio di Abbiategrasso e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, trova fuori luogo la celebrazione di un evento ed una battaglia che hanno portato reparti dell’esercito italiano di allora a combattere in una guerra atta ad uccidere e farsi uccidere per difendere i regimi fascisti e nazisti che intanto, in Europa, stavano procedendo al genocidio del popolo ebraico. La battaglia di El Alamein è stato un tragico episodio di una guerra di invasione e di sopraffazione di popoli sovrani e indipendenti, colonizzati dall’allora regime fascista. Quella stessa sopraffazione di popoli che chi festeggia oggi, condanna nel conflitto Russo-Ucraino. Una manifestazione ospitata da un oratorio, che dovrebbe essere luogo di condivisione di valori etici e non di esaltazione di una battaglia dove da alleati e assoggettati ad Hitler, i soldati italiani sono stati massacrati. Sarebbero molti gli eventi drammatici da ricordare legati ai due conflitti mondiali, perché non esiste una guerra giusta ed una sbagliata; a nostro parere sono sufficienti il 4 Novembre ed il 25 Aprile soprattutto, a raccoglierli tutti. Pur condividendo la necessità della memoria di tanti italiani morti ingiustamente, con l’ombra della guerra e della minaccia atomica che si stendono sull’Europa non è il momento di retoriche sull’eroismo, ma della ricerca di urgenti strade di pace".

Nel programma della giornata era prevista al mattino, una parata di moto storiche, un'esibizione di arti marziali e appunto un lancio di paracadutisti, mentre nel pomeriggio il concerto della fanfara dei Bersaglieri e un convegno sul tema "Passione e gloria ad El Alamein".

Dinamica ancora da accertare

Sgomenti e preoccupati gli altri paracadutisti sul posto, che hanno assistito alla scena. "Ci sono i colleghi paracadutisti che hanno saltato con loro, ma non sappiamo proprio cosa sia potuto succedere" ha detto Piero Magnani, responsabile dei paracadutisti di Abbiategrasso.

I mezzi di soccorso

Abbiamo visto cadere il primo, eravamo concentrati su di lui e non abbiamo visto il secondo, ci penseranno gli esperti a ricostruire l’accaduto". Adesso i due parà sono ricoverati in gravi condizioni in due diversi ospedali di Milano. Si erano lanciati da un aereo partito da Vercelli.

Alla spaventosa scena hanno assistito centinaia di persone, fra cui bambini.

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