Cronaca
disgrazia atroce

Gli resta la gamba bloccata nella porta del treno e viene trascinato per 300 metri: morto un 49enne

Una tragica vicenda avvenuta nella stazione di Trani: il convoglio ferroviario è stato fermato da alcuni passeggeri che hanno attivato i freni di emergenza.

Gli resta la gamba bloccata nella porta del treno e viene trascinato per 300 metri: morto un 49enne
Cronaca 22 Luglio 2022 ore 12:47

Stava scendendo da un treno regionale ed è rimasto improvvisamente bloccato con una gamba tra le porte del convoglio ferroviario che poi è ripartito lungo le rotaie. L'uomo è stato trascinato per circa 300-400 metri, morendo sul colpo: la vittima era un 49enne. La corsa del treno è stata arrestata solo grazie all'attivazione dei freni d'emergenza da parte di alcuni passeggeri che hanno assistito alla tragica scena. E' successo giovedì 21 luglio 2022 a Trani, in Puglia.

Gli resta la gamba bloccata nella porta del treno e viene trascinato per 300 metri

Una vicenda su cui si cerca di fare completa chiarezza, soprattutto sulla dinamica di quanto accaduto. A prescindere dalle modalità, comunque, nel corso della mattinata di ieri, giovedì 21 luglio 2022, verso le 8,38, alla stazione di Trani (Puglia) è tragicamente deceduto un uomo di 49 anni che, solo dopo il riconoscimento dell'identità, è stato possibile individuare in Gian Battista Zerbino, residente a Bitetto (Bari).

Il passeggero 49enne sarebbe morto secondo circostanze veramente cruente: secondo una prima ricostruzione l'uomo stava scendendo da un treno regionale alla stazione di Trani, quando le porte si sono improvvisamente chiuse bloccandogli nel mezzo una gamba. A quel punto il convoglio ferroviario ha ripreso la sua corsa: il 49enne è stato trascinato per circa 300/400 metri con la gamba bloccata tra le porte. Il decesso è stato istantaneo. A fermare la corsa del treno sono stati alcuni passeggeri che, assistendo alla drammatica scena, hanno subito attivato i freni di emergenza.

Le indagini

Sul posto è immediatamente intervenuta la Polizia Ferroviaria, coordinata dalla Procura di Trani. Gli agenti hanno quindi proceduto sia ad ascoltare i presenti, sia a risalire all'identità della vittima. Ovviamente il traffico ferroviario, a seguito di quanto accaduto, è andato in tilt. Solo intorno alle 15 la circolazione sulla linea Foggia - Bari è tornata regolare dopo l'autorizzazione alla ripartenza concessa dalle Autorità competenti intervenute sul posto. I treni, anche a lunga percorrenza, in parte sono stati cancellati e in parte integrati con servizi di bus sostitutivi.

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