Ogni anno, accompagnato agli auguri, c’è qualcosa di meno piacevole. Il bilancio dei festeggiamenti di Capodanno 2026 evidenzia ancora una volta decine di feriti a causa dei botti e centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco in tutta Italia. Nonostante il numero complessivo di operazioni sia in calo rispetto allo scorso anno, non sono mancati episodi gravissimi, tra cui una vittima a Roma.
Tragedia a Roma: un morto e 28 feriti per i fuochi di Capodanno
A Roma si registra una vittima: un uomo di 63 anni di origine moldava è morto nel pomeriggio di mercoledì 31 dicembre 2025 dopo essersi gravemente ferito con un petardo che gli è esploso in mano, causando l’amputazione dell’arto e una fatale emorragia.
Nella notte di San Silvestro, nella Capitale, si contano inoltre 28 feriti, nessuno in condizioni critiche. A fornire il bilancio è stato il commissario capo della Questura, Marco Piccione, che ha spiegato:
“Abbiamo ricevuto circa 500 chiamate, con 250 interventi, per lo più legati all’esplosione di fuochi pirotecnici”.
Capodanno a Napoli: 57 feriti per i botti, coinvolti anche minorenni
A Napoli e provincia sono 57 le persone rimaste ferite a causa dell’esplosione di fuochi d’artificio e petardi, 42 delle quali nel solo capoluogo. Secondo i dati ufficiali diffusi dalla Questura di Napoli, 41 feriti sono già stati dimessi, mentre 16 restano sotto osservazione. Nessuno risulta al momento in pericolo di vita.
Tra i feriti registrati a Napoli sette sono minorenni, tutti già dimessi; altri quattro minori risultano coinvolti in provincia. Il confronto con il 2024 mostra un aumento degli incidenti: lo scorso anno i feriti tra Napoli e provincia erano stati 36.
Da segnalare anche un episodio di cronaca a Giugliano, dove un uomo di 54 anni è rimasto ferito da colpi di arma da fuoco al termine di una lite in un locale. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato trasportato all’ospedale di Pozzuoli e non è in pericolo di vita.
Sempre a Napoli, un 24enne romano è rimasto ferito in due distinti episodi: prima ha perso tre dita per l’esplosione di un petardo, poi, dopo essere stato dimesso, si è nuovamente ferito al volto e a un occhio accendendo un altro ordigno.
Capodanno nelle altre città italiane: feriti e interventi
In altre città italiane non sono mancati incidenti, fortunatamente per lo più non gravi:
- Milano: decine di interventi delle forze dell’ordine per aggressioni e lesioni lievi; tutti i feriti da scoppio in codice verde.
- Torino: due uomini di 50 anni e una ragazza di 16 anni feriti in modo non grave.
- Aversa (Caserta): un bambino di 9 anni colpito lievemente alla mano da un proiettile vagante.
- Vieste (Foggia): un 16enne ha perso una mano mentre maneggiava un petardo.
- Provincia di Reggio Emilia: tre feriti, tra cui due minorenni, con lievi lesioni agli occhi.
770 interventi dei Vigili del Fuoco: dati in calo rispetto al 2024
Secondo il bilancio ufficiale dei Vigili del Fuoco, nella notte di Capodanno sono stati effettuati 770 interventi su tutto il territorio nazionale, 112 in meno rispetto allo scorso anno.
Le regioni con il maggior numero di interventi sono state:
- Emilia-Romagna: 114
- Lombardia: 113
- Veneto e Trentino-Alto Adige: 77
- Campania e Toscana: 69
- Puglia: 68
- Piemonte: 63
- Lazio: 61
Seguono Friuli Venezia Giulia (36), Liguria (31), Marche (24), Sicilia (16), Abruzzo (12), Basilicata (8), Calabria (6) e Umbria (3).