Cronaca
nervi saldissimi

Fratelli eroi: due ragazzi salvano la vita al padre con il defibrillatore

I due ragazzi, minorenni, hanno praticato il massaggio cardiaco e utilizzato il Dae installato un mese fa in piazza a Nerviano (Milano).

Fratelli eroi: due ragazzi salvano la vita al padre con il defibrillatore
Cronaca 27 Agosto 2022 ore 11:58

Nella concitazione del momento non hanno perso la necessaria lucidità, si sono ricordati che in piazza c'era una defibrillatore e mentre uno praticava il massaggio cardiaco al padre, l'altro è corso a prendere lo strumento salva-vita. E alla fine sono riusciti a far ripartire il cuore del papà. Un salvataggio davvero eroico quello eseguito da due fratelli minorenni di Nerviano, nel Milanese.

Salvano la vita al papà con il defibrillatore

Sono stati davvero attimi di grande tensione quelli vissuti venerdì 26 agosto 2022 in un'abitazione di Nerviano. Come racconta Prima Milano Ovest, un cinquantenne ha avuto un malore ed è stato soccorso dai suoi due figli. 

I due ragazzi, in un momento così difficile, non hanno perso lucidità e hanno fatto quello che si deve fare in queste situazioni. Hanno iniziato a praticare il massaggio cardiaco all'uomo e si sono precipitati contestualmente a prendere il defibrillatore nella vicina piazza Santo Stefano. E così, guidati al telefono dagli operatori del 118, hanno salvato la vita al papà.

Il defibrillatore donato un mese fa

Il Dae è un apparecchio che può salvare la vita in caso di arresto cardiaco ed è utilizzabile da chiunque seguendo dei semplici comandi vocali. La fortuna ha voluto che ce ne fosse uno nelle vicinanze dell'abitazione del cinquantenne, installato proprio un mese fa grazie alla generosità della famiglia di Luciano Fontana, storico presidente dell'Us Nervianese ciclismo scomparso a marzo, su un treno a Rho, proprio a causa di un arresto cardiaco

 

"Una bellissima notizia"

I familiari di Fontana, insieme all'associazione Sessantamilavitedasalvare, che si impegna per la diffusione sul territorio dei Dae, avevano voluto ricordare così l'uomo. Un gesto che alla luce di quanto accaduto assume un significato davvero straordinario:

 "Siamo estremamente felici per questa bellissima notizia - ha commentato Enrico Fontana (nella foto con il Dae e il prevosto don Claudio Colombo), figlio di Luciano, e attuale presidente dell'Us Nervianese 1919 Ciclismo - Con questa donazione volevamo ricordare la scomparsa di mio papà avvenuta proprio per arresto cardiaco, con un gesto utile alla comunità. Ieri il Dae ha salvato una vita dimostrando che è uno strumento indispensabile in una comunità! Chi ieri ha innescato la catena del soccorso, utilizzando il Dae di piazza Santo Stefano, ha fatto la differenza, salvando una vita! A loro va la nostra gratitudine e stima! Un augurio di pronta ripresa a colui che è stato soccorso. Sarebbe bello poter incontrare e conoscere le persone coinvolte in questa esperienza positiva, perché sappiamo che il bene genera bene! Un ringraziamento speciale a 60mila vite artefice di questa catena salva vite !".

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