Cronaca
Fermato il sospettato

Folle in strada a Como: prima ferisce un bambino e un ragazzo, poi uccide un 76enne

E' successo ieri, giovedì 11 agosto 2022: teatro dei crimini è stata via Giussani.

Folle in strada a Como: prima ferisce un bambino e un ragazzo, poi uccide un 76enne
Cronaca 12 Agosto 2022 ore 09:35

I sospetti sono ricaduti tutti su di lui, ma solo accurate indagini potranno ricostruire quanto di macabro è accaduto a Como nel corso della giornata di ieri, giovedì 11 agosto 2022. Le forze di Polizia, dopo aver rinvenuto il cadavere di un senzatetto 76enne, hanno scoperto che precedentemente, qualche ora prima, erano stati feriti un bambino e un ragazzo. Le ricerche del folle omicida, tuttavia, non sono durate molto perché è stato già fermato il possibile responsabile di tutte e tre le aggressioni.

Anziano di 76 anni trovato morto in auto con la gola tagliata

Come raccontato da Prima La Valtellina, l'allarme è scattato poco dopo le 17 di ieri, giovedì 11 agosto 2022, quando alcuni passanti hanno notato, all'interno di un'autovettura parcheggiata in via Giussani, vicino alla scuola, il cadavere di un anziano con la gola tagliata, avvertendo subito i soccorritori e le forze dell'Ordine.

IL LUOGO DEL DELITTO:

La vittima è un 76enne che, come ricostruito, era originario di Sondrio, ma di fatto viveva come fissa dimora nel Comasco. L'anziano aveva una profonda ferita al collo inferta, secondo gli agenti di Polizia, da un collo di bottiglia rotto.

Fermato il possibile assassino

Subito le forze di Polizia hanno dato via alle ricerche del responsabile, riuscendo però a chiudere tutto nel giro di poco tempo: sull'omicidio del 76enne senzatetto è stato fermato, al momento, un ragazzo di 33 anni della provincia di Como con problemi di tossicodipendenza e anche precedenti penali per aggressioni.

Tutti i sospetti della morte dell'anziano sono ricaduti su di lui, anche se ulteriori accertamenti dovranno confermare ufficialmente questa pista. Come ricostruito dalla Polizia, inoltre, il 33enne sarebbe stato anche autore di altre due precedenti aggressioni prima dell'efferato omicidio.

Aveva prima ferito un bambino e un ragazzo

Il 33enne comasco, per l'appunto, prima di tagliare la gola al 76enne, si sarebbe reso protagonista di due episodi simili nei confronti di un bambino di 10 anni e di un ragazzo sudamericano. Il primo, infatti, sarebbe stato aggredito, riportando una ferita alla mano, all'esterno dell'ospedale Sant'Anna. Il secondo, invece, ha rischiato molto di più: mentre stava aspettando l'autobus alla fermata di via Giussani, è stato sopraggiunto dal 33enne che lo ha ferito al collo.

Indiziato di tutte queste aggressioni, ora il presunto assassino si trova nel carcere di Bassone con l'accusa di omicidio per i due episodi precedenti all'uccisione del clochard. Ma, se gli agenti troveranno sufficienti riscontri, il campo d'imitazione potrebbe cambiare a breve.

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