Sul treno Como-Milano

Filmate mentre fanno commenti razzisti contro una donna cinese, video virale su TikTok

Un video da oltre 18 milioni di visualizzazioni. Le ragazze sono state riconosciute e si sono scusate, ma l'influencer non ne ha voluto sapere

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Un video che attualmente ha totalizzato più di 18 milioni di visualizzazioni in pochissimi giorni. Tre giovani ragazze italiane, sul treno Como-Milano, sono finite nell'occhio del ciclone per alcuni commenti razzisti fatti nei confronti di una donna cinese. L'intera scena, come detto, è stata ripresa e pubblicata su TikTok da un'influencer di origini pakistane, diventando così virale in Rete e venendo ribattuta su qualsiasi tipo di testata giornalistica online.

Fanno commenti razzisti contro una donna cinese, video virale

Un episodio che risale alla scorsa domenica 16 aprile 2023, ma che solo pochi giorni fa è diventato letteralmente virale su TikTok, venendo ripreso un po' dappertutto sulla Rete tra social media e testate giornalistiche online. Un video, pubblicato dall'influencer e tiktoker pakistana Mahnoor Eucheph, che ha creato grandissima indignazione perché mostra alcuni commenti razzisti fatti da tre giovani ragazze italiane nei confronti di una signora di origini cinesi.

"Ragazze italiane diventano razziste verso il mio ragazzo asiatico e sua mamma sul treno a Milano - scrive l'influencer pakistana in sovraimpressione sul video, aggiungendo poi in didascalia - Ero sul treno dal Lago di Como a Milano il 16 aprile con il mio ragazzo mezzo cinese, la sua mamma cinese e il suo papà bianco. Sono pakistana. Siamo tutti americani".

Come si può constatare dal video, le tre ragazze ridacchiano e ripetono a più riprese il saluto cinese "Ni hao" (ciao in cinese, ndr). Lo dicono più volte storpiando il termine "con – spiega la tiktoker – voce odiosa, razzista e forte". Il filmato, in pochissimo tempo, ha fatto completamente il giro di TikTok, arrivando a totalizzare oltre 18 milioni di views e 2 milioni di like. Quasi 53mila, invece, sono stati i commenti lasciati dagli utenti sotto al video. Moltissima è stato il clamore e l'indignazione social.

"Non tutte siamo così" scrive però una utente amareggiata, ma facendo leva sul fatto che, in riferimento ai commenti razzisti, non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.

Ragazze individuate: si sono scusate, ma...

Essendo che il video è diventato così tanto virale sui social, le ragazze in questione sono state rapidamente riconosciute dagli utenti online. Le tre giovani sono studentesse rispettivamente delle università milanesi Iulm, Bicocca e Cattolica.

Una delle tre ragazze, dopo che il filmato ha fatto il giro della Rete, ha voluto contattare l'influencer Mahnoor Eucheph per scusarsi pubblicamente della vicenda che l'ha vista come protagonista in negativo con le altre due amiche. Quest'ultima, tuttavia, ci ha tenuto a sottolineare come l'aver diffuso il filmato online, senza pixellare i volti delle ragazze, ha provocato nei confronti suoi e delle altre due giovani forti episodi di bullismo.

L'influencer pakistana, nonostante le scuse, ha deciso di non fare alcun passo indietro.

"Mai nella mia vita ho fatto esperienza di un razzismo così palese - dice Euceph nella descrizione del video - E anche il mio ragazzo sostiene la stessa cosa. Mi aspettavo di meglio dalle nuove generazioni. Dopo aver condiviso il video su Instagram, molti dei miei amici asiatici hanno raccontato le loro esperienze di razzismo in Italia e in Europa. L'America potrà avere i suoi problemi con il razzismo, ma l'Europa è indietro di 20 anni. Spero che voi italiani riusciate a trovare queste ragazze e a farle vergognare. È stato un comportamento veramente disgustoso e spero che imparino la lezione.

Il fatto che anche dopo essere stata svergognata pubblicamente da milioni di persone - conclude la tiktoker pakistana - tu stia cercando di manipolarmi mostra non solo che si tratta di scuse completamente false, ma anche che sapevi esattamente cosa stavi facendo".

@mahnooreu Replying to @asocialclimber #greenscreen #stopaapihate #racistItaliangirls #racism #Chinese #pakistani #racismawareness ♬ original sound - Mahnoor Euceph

Le note diramate dalle università

In merito all'episodio di razzismo che ha coinvolto tre studentesse dei loro atenei, le università Iulm, Bicocca e Cattolica hanno deciso di diramare delle note ufficiali per commentare e condannare i fatti accaduti.

La Cattolica scrive così:

"L’Università Cattolica del Sacro Cuore promuove da sempre i valori del rispetto e dell’inclusione, condannando nel modo più risoluto ogni atteggiamento razzista e discriminatorio. L’episodio al quale fanno riferimento numerosi commenti apparsi in queste ore nei social non può in alcun modo essere imputato all’Ateneo, che si riserva di compiere i dovuti accertamenti su quanto accaduto e sulle relative responsabilità. Ogni eventuale provvedimento verrà preso nel rispetto della normativa vigente e dei regolamenti interni dell’Università".

Allo stesso modo la Bicocca:

"L'Università di Milano-Bicocca respinge ogni forma di discriminazione fondata su genere, provenienza geografica, età, lingua, religione e opinioni politiche. Si impegna a garantire un ambiente di lavoro e di studio sereno, in cui i rapporti interpersonali siano improntati al reciproco rispetto della libertà, dell’uguaglianza e della pari dignità. Offriamo già numerose opportunità formative per trasmettere i valori del rispetto e della tolleranza, ma l’episodio documentato e commentato sui social nelle ultime ore ci spinge a moltiplicare i nostri sforzi affinché ancora più studenti possano essere sensibilizzati nella lotta al razzismo e a tutte le discriminazioni, consapevoli che solo la conoscenza (e non l'esclusione) possa abbattere i muri e costruire ponti. Effettueremo comunque tutte le verifiche del caso per decidere le eventuali azioni opportune, sempre nel rispetto delle normative vigenti e dei regolamenti interni dell’Ateneo".

Anche la Iulm, infine, si allinea a questa posizione:

"L'università Iulm è da sempre promotrice dei valori del rispetto, dell'inclusività e dell'integrazione tra culture diverse e condanna, pertanto, nel modo più risoluto ogni forma di razzismo e discriminazione. Iulm si dissocia totalmente dall'episodio al quale fanno riferimento i numerosi commenti apparsi sui social in queste ore, episodio che non può essere imputato in alcun modo al nostro Ateneo. La nostra studentessa coinvolta nel video diventato virale ha espresso spontaneamente e pubblicamente le scuse per il gesto compiuto, assumendosi la piena responsabilità delle sue azioni. A chi ha chiesto la sua espulsione dall'ateneo, Iulm risponde che, allo stesso modo in cui la nostra Università condanna ogni forma di razzismo, non si può tantomeno tollerare un tale accanimento che nasconde in sé il germe altrettanto grave del totalitarismo. Iulm lascia sempre aperta la porta del dialogo e della comunicazione, perché l'obiettivo ultimo di un'università non è quello di punire, bensì quello di educare i propri studenti, accompagnandoli in un percorso di crescita personale affinché diventino ogni giorno donne e uomini migliori".

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