Cronaca
ipotesi omicidio

Figlia, genero e moglie indagati per il 77enne ritrovato in un pozzo (di cui non avevano denunciato la scomparsa)

Il corpo di Giuseppe Pedrazzini ritrovato mesi dopo la scomparsa a Toano, sull'Appennino reggiano. Accuse pesanti per i familiari.

Figlia, genero e moglie indagati per il 77enne ritrovato in un pozzo (di cui non avevano denunciato la scomparsa)
Cronaca 12 Maggio 2022 ore 17:57

In un primo momento si pensava a un malore o al suicidio. Invece ora la questione prende un'altra piega. Nella mattinata di giovedì 12 maggio 2022 a Cerrè Marabino, frazione di Toano (Reggio Emilia) è stato ritrovato in un pozzo il corpo del 77enne Giuseppe Pedrazzini. Una disgrazia, si era pensato all'inizio. Ma dopo una giornata di indagini è arrivata la svolta: indagati per la scomparsa dell'anziano sono la figlia, il genero e la moglie. 

Anziano trovato morto nel pozzo, fermati tre famigliari

Come riporta Prima Reggio Emilia, la scomparsa di Giuseppe Pedrazzini a Cerrè Marabino potrebbe essere un omicidio. Si indaga sui parenti, interrogati e fermati dai Carabinieri. Il reato che potrebbe configurarsi è gravissimo: sequestro di persona, omicidio e occultamento di cadavere per figlio e genero, solo occultamento di cadavere per la consorte.

La mancanza della denuncia

A destare stupore nella vicenda tragica era stata la mancanza di una denuncia di scomparsa da parte dei famigliari, nonostante il 77enne fosse sparito oramai da mesi. Sono stati gli amici dell'uomo, infatti, a far partire le ricerche che si sono concluse, tuttavia, in poche ore. Perché nel pomeriggio di mercoledì 11 maggio 2022  un cane dell'unità cinofila, in breve tempo ha individuato un cadavere all'interno di un pozzo non molto distante dalla sua abitazione sull'appennino Reggiano.

Quando è stato ritrovato il corpo, la mattina seguente, i familiari sono stati subito chiamati in caserma. Il cadavere è stato riconosciuto dalla moglie e  dopo l'interrogatorio è stato disposto il fermo di tutti e tre. Sono stati portati in carcere a Reggio Emilia perché sussisterebbero gravi indizi di colpevolezza. Tutti e tre i coinvolti negano ogni coinvolgimento nella vicenda, ancora tutta da ricostruire a  partire dal movente.

Lunedì si terrà l'udienza di convalida davanti al gip Dario De Luca. Sul corpo della vittima verrà disposta l'autopsia.

Resta sempre aggiornato su tutte le ultime notizieIscriviti alla newsletter