Esplosione allo stabilimento Perfetti. Giovane meccanico muore schiacciato da un autobus
Ancora sinistri tra Lombardia, Lazio e Marche
Un'altra giornata funesta sul fronte degli incidenti sul lavoro. Un maxi incendio si è sviluppato da poco all'azienda Perfetti di Lainate, in provincia di Milano, nel pomeriggio di mercoledì 26 marzo 2025. Nel Lazio, invece, un giovane meccanico è deceduto a cinque giorni da un incidente in officina.
Maxi incendio alla Perfetti
Come racconta Prima Milano Ovest, l'incendio alla Perfetti si è scatenato nel primo pomeriggio di mercoledì 26 marzo 2025.
Fiamme e tanto fumo sui cieli di Lainate e delle città vicine per un maxi rogo scoppiato all'interno dell'azienda Perfetti, che produce caramelle e gomme da masticare. L'esplosione è avvenuta in un magazzino interno alla famosa società produttrice di alimenti.
#Milano, dal primo pomeriggio squadre dei #vigilidelfuoco impegnate a Lainate per l’#incendio in una fabbrica di dolciumi: fiamme sotto controllo, nessuna persona coinvolta. Evacuati a scopo precauzionale 3 edifici vicini. Operazioni in corso [#26marzo 15:00] pic.twitter.com/G4eIB4uYR3
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) March 26, 2025
Una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha riempito il cielo. In un primo momento era sembrato ci fossero dei feriti, eventualità invece fortunatamente smentita.
Il fumo visibile in lontananza
Schiacciato in officina, muore dopo cinque giorni
A distanza di cinque giorni dall'incidente, oggi si conta un'altra vittima. Si tratta di Moreno Finocchio, papà 40enne, coinvolto lo scorso venerdì 21 marzo 2025 in un incidente nell'officina in cui lavorava, a Palestrina in provincia di Roma.
Il meccanico stava lavorando sul motore del mezzo pesante, quando questo è stato improvvisamente urtato da un altro autobus. Il mezzo si è improvvisamente mosso, schiacciando il 40enne senza lasciagli scampo.

Sempre nel Lazio, nelle scorse ore un grave incidente si è verificato a Marina di Minturno, in località Pantano Arenile, in provincia di Latina, dove tre operai, tutti fra i 40 e i 50 anni, sono rimasti feriti durante delle operazioni di potatura in un'abitazione.
Come racconta Lazio Tv, i tre operai si trovavano su un cestello elevatore quando la piattaforma elevatrice ha toccato accidentalmente i fili della corrente elettrica, da almeno 20.000 volt. Dopo esser stati folgorati due di loro, feriti gravemente, sono stati trasportati in eliambulanza in altrettanti ospedali di Roma, mentre un terzo meno grave nel nosocomio di Formia.
Nella mattinata di oggi, mercoledì 26 marzo 2025, invece, un altro grave incidente è avvenuto all'ospedale San Camillo di Roma, dove un operaio gambiano di 29 anni è stato ferito da una parte di un braccio meccanico che si è sganciato accidentalmente. E' stato immediatamente ricoverato in condizioni serie.
Colpito da un tubo da 400 chili
Un altro grave incidente è avvenuto martedì 25 marzo 2025, intorno alle 14,30, alla Futura spa, azienda del gruppo Boscarini, nella sede distaccata di Macerata Feltria, in provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche.
Un dipendente di 50 anni, è stato colpito da un tubo di circa 400 chili che gli è caduto addosso da un’altezza di circa due metri e mezzo. L’uomo, impiegato nella ditta che si occupa di stampati in plastica e assemblaggio tubi, ha riportato un trauma dorsale e al momento si trova in prognosi riservata all’ospedale di Torrette ad Ancona.