Cronaca
Si ipotizza l'omicidio

Esce per andare a caccia, ma non torna: morto 49enne con ferite d'arma da fuoco sul corpo

Dalle prime indiscrezioni, il cacciatore, originario della provincia di Ravenna, pare avesse dissapori con un conoscente.

Esce per andare a caccia, ma non torna: morto 49enne con ferite d'arma da fuoco sul corpo
Cronaca 01 Novembre 2022 ore 09:05

Uscito di casa il giorno prima per una battuta di caccia, non ha più fatto ritorno, facendo crescere l'apprensione della famiglia. Il giorno seguente, poi, la tragedia: un cacciatore 49enne è stato trovato senza vita in un campo vicino alla sua abitazione. Sul corpo aveva diversi colpi d'arma da fuoco che hanno subito aperto all'ipotesi dell'omicidio.

Cacciatore 49enne morto durante la battuta di caccia

Felice Orlando, 49 anni, verso le 16 di sabato 29 ottobre 2022, era uscito dalla sua casa per una battuta di caccia nelle campagne di Castel Bolognese (Ravenna), ma l'uomo non è mai rientrato. La famiglia si è allarmata e ieri, domenica 30, verso le 12, è stato ritrovato il corpo senza vita a poca distanza dalla sua abitazione con ferite d'arma da fuoco.

Si fa largo l'ipotesi dell'omicidio

Sono partite le indagini dei carabinieri, coordinati dal pm Silvia Ziniti, la prima ipotesi al vaglio è quella dell'omicidio. I droni e i cani molecolari, in queste ore, stanno setacciando l'area dove è stato trovato il cadavere, tra i filari di kiwi e le vigne. Da una prima verifica, il corpo è ferito da due colpi di fucile a pallini, uno alla nuca e uno alla schiena.

Felice Orlando, 49enne, cacciatore morto

Orlando, separato con una figlia, abitava con gli anziani genitori e sabato pomeriggio sarebbe uscito con due fucili che però non sarebbero stati ritrovati. Per questo motivo le ricerche sono serrate. Il luogo del ritrovamento è a due passi dalla postazione di caccia, circondata da diverse abitazioni.

Negli ambienti dei cacciatori si parla di dissapori che la vittima avrebbe avuto con un conoscente, ma dalla Procura, per ora bocche cucite.

Per i vicini, che hanno sentito abbaiare tutta notte i cani che Felice aveva con sé a caccia, era una persona per bene:

"Per me, personalmente, quello che le posso dire, era un carissimo amico. Tutte le volte, quando mi vedeva, anche da lontano, quando era in giro con i suoi cani, mi salutava sempre. Veniva a caccia, qui, nel nostro territorio, ma si fermava sempre dieci minuti a parlare".

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