STRAGE CONTINUA

“E’ operaicidio”: altro incidente sul lavoro fatale a Palermo (dopo Livorno e L’Aquila)

Terza morte bianca in poche ore: l'ira dei sindacati

“E’ operaicidio”: altro incidente sul lavoro fatale a Palermo (dopo Livorno e L’Aquila)

Il terzo episodio fatale arriva a fine pomeriggio a Palermo (copertina). Quella di ieri, venerdì 23 gennaio 2026, è stata una giornata tragica sul fronte degli incidenti sul lavoro. Prima Livorno e L’Aquila.

E i sindacati ora coniano il termine “operaicidio” per sottolineare il concetto di “responsabilità” e non ridurre la strage continua a mera fatalità. Insomma, morti come conseguenza prevedibile di scelte prese a scapito della sicurezza, con all’orizzonte la volontà dei sindacati di spingere il Governo a introdurre il reato di “Omicidio sul lavoro”, sulla falsa riga di quanto fatto per l’omicidio stradale.

Altro incidente sul lavoro fatale in Sicilia

E’  in un capannone in ristrutturazione a Brancaccio, periferia di Palermo, Sicilia, che ha trovato la morte Alessio La Targia, operaio di 40 anni di Villabate, sposato e con due figli.

Probabilmente una scarica elettrica la causa che lo ha fatto cadere da pochi metri mentre era su un ponteggio all’interno della Puleo Group, un’azienda che vende biancheria e oggetti per la casa. Malgrado il tempestivo intervento del 118, allertato dai colleghi, non c’è stato nulla da fare.

Sul posto i Carabinieri e i tecnici dello Spresal dell’azienda sanitaria provinciale: le indagini dovranno stabilire se il lavoratore indossava i dispositivi di sicurezza e se era assunto regolarmente dalla ditta.

Travolto dalla gru a Livorno: muore un trasportatore di 51 anni

Federico Ricci, 51 anni, trasportatore di Ponsacco (Pisa), era spirato in mattinata, sempre ieri, venerdì 23 gennaio 2026, a Livorno, Toscana.

Mentre stava movimentando dei laterizi sul pianale del mezzo, è stato schiacciato dalla benna della gru del camion per cause ancora in fase di accertamento. A dare l’allarme è stato un collega che ha immediatamente chiamato il 112.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, ambulanze, automedica, polizia e ispettorato del lavoro. Il medico del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso.

Operaio muore in cantiere in Abruzzo dopo ore di agonia

Un altro incidente mortale nelle stesse ore in Abruzzo, nel cantiere della nuova centrale idroelettrica di Petrella Liri, frazione di Cappadocia (L’Aquila). F.M.C., di nazionalità romena e residente a Civitavecchia, è rimasto gravemente ferito nel pomeriggio mentre lavorava con un mezzo meccanico. Dopo l’allarme dei colleghi, è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Avezzano in condizioni critiche. Nonostante un lungo intervento chirurgico, le gravi emorragie e i traumi riportati non gli hanno lasciato scampo: è morto poco dopo la mezzanotte.

In settimana, un gravissimo incidente sul lavoro si era verificato a cascina Castellazzo, tra Brusasco e Brozolo, in provincia di Torino, Piemonte. La vittima è Andrea Cricca, 25 anni, rimasto intrappolato in un carro autocaricante per il fieno nell’azienda agricola “Il Castlass”, che comprende anche un allevamento di bovini.