Cronaca
contro le stragi in auto

Codice della Strada: nuove regole per i neopatentati. Cosa prevede l'emendamento Edoardo

L'obiettivo è ridurre il rischio di incidenti stradali nelle ore notturne.

Codice della Strada: nuove regole per i neopatentati. Cosa prevede l'emendamento Edoardo
Cronaca 28 Luglio 2022 ore 09:55

Vietare ai neopatentati e a chi ha meno di 21 anni di guidare con più di un passeggero a bordo da mezzanotte alle 5. E' il contenuto dell'emendamento Edoardo, che prende il nome da un 17enne romano morto in un incidente stradale a gennaio, che potrebbe cambiare le regole del Codice della Strada per i neopatentati e i giovani.

Codice della Strada: nuove regole per i neopatentati

L'emendamento è stato presentato in Senato da Giulia Barillaro, madre di Edoardo, e la ratio è semplice: evitare il più possibile le cosiddette "stragi del sabato sera".

Insieme a Barillaro, l'emendamento è firmato dal direttore delle Risorse umane dell'università Luiss Francesco Maria Spanò e dal senatore Ernesto Magorno, primo firmatario.

"Ai nostri ragazzi non bastano solo la famiglia o la scuola guida. Serve lo Stato", ha detto la senatrice nel suo intervento davanti all'8ª Commissione Senato.

Cosa prevede

In sostanza, l'emendamento si inserirebbe nell'articolo 186-ter del Codice della Strada, appena dopo il 186-bis che sanziona la "Guida sotto l'influenza dell'alcool per conducenti di età inferiore a 21 anni, per i neopatentati e per chi esercita professionalmente attività di trasporto di persone o cose".

La proposta è ridurre al minimo (uno) i passeggeri in orario notturno su veicoli condotti da under 21 e persone che hanno conseguito la patente da meno di tre anni, indipendentemente dall'età.

A chi si rivolge - L'emendamento propone una stretta per tutti i neopatentati, indipendentemente dall'età in cui viene conseguita la patente. Con "neopatentati" ci si riferisce ai conducenti con meno di 21 anni e, più in generale, a chi ha la patente da meno di tre anni.

Le sanzioni andrebbero da 800 a 3.200 euro,  e sarebbe previsto anche l'arresto da sei mesi a un anno.

Una lunga scia di sangue

La ratio, come detto, è provare a contrastare un fenomeno che da anni ha numeri spaventosi. Nel weekend  tra venerdì 22 e domenica 24 luglio 2022, i morti sulle strade italiane sono stati 34. La settimana prima erano state 42. Nel 2020 in Italia sono morte sulla strada 2.395 persone.

 

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