STRAGE INFINITA

Catena di incidenti sul lavoro nei cantieri e nelle aziende: un morto e numerosi feriti in 72 ore

Il bilancio degli incidenti professionali tra il 14 e il 16 gennaio 2026 registra una vittima nelle Marche e dieci feriti gravi distribuiti su tutto il territorio nazionale. Le cadute dall'alto e lo schiacciamento da macchinari si confermano le principali cause delle emergenze che hanno coinvolto addetti di diverse età e mansioni

Catena di incidenti sul lavoro nei cantieri e nelle aziende: un morto e numerosi feriti in 72 ore

Ancora incidenti sul lavoro. Da giovedì, a oggi, sabato 17 gennaio 2026, uno stillicidio, dalle Marche – tre gli episodi, di cui uno mortale (copertina) – fino a Veneto, Lombardia, Toscana, Emilia e Abruzzo.

Cade dal tetto a Vicenza

Venerdì 16 gennaio 2026, nel primo pomeriggio, un addetto alle manutenzioni di 51 anni è rimasto gravemente ferito a Montecchio Maggiore, in Veneto, Provincia di Vicenza. stava eseguendo un intervento sulla copertura dello stabilimento Cbf Hydraulic, in via Caboto, quando è precipitato nel vuoto per circa otto metri. Dopo il violento impatto al suolo, i colleghi hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. Il cinquantunenne, seppur cosciente all’arrivo del personale sanitario, è stato trasferito d’urgenza in codice rosso all’ospedale San Bortolo. Gli ispettori dello Spisal hanno avviato i rilievi per chiarire le cause della perdita di equilibrio.

Schiacciato in cantiere ad Ascoli Piceno

Un secondo incidente si è verificato venerdì 16 gennaio 2026, intorno alle 16:30, a Cupra Marittima, provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. Un professionista di 48 anni, residente a Monteprandone, è rimasto schiacciato durante alcune operazioni in un cantiere edile di via Gorizia. Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco di San Benedetto del Tronto e i sanitari, che hanno trasportato il ferito all’ospedale Torrette di Ancona. La dinamica dell’evento è attualmente al vaglio delle autorità competenti.

Perde due dita a Prato

Sempre nel pomeriggio di venerdì 16 gennaio 2026, un manutentore di 55 anni ha subito gravi lesioni presso la Marini Industrie di Montemurlo, in Toscana, provincia di Prato. Poco dopo le 14:00, la mano dell’incaricato è rimasta intrappolata in un macchinario all’interno dello stabilimento di via Prato. L’episodio ha causato l’amputazione di due dita e il grave schiacciamento di una terza. L’interessato è stato trasportato in codice rosso al reparto di microchirurgia della mano dell’ospedale Careggi di Firenze. L’azienda ha espresso vicinanza alla famiglia mentre l’Asl verifica il rispetto delle norme di sicurezza.

Infortunio in ditta aLodi

Nelle prime ore di venerdì 16 gennaio 2026, intorno alle 7:30, un lavoratore di 53 anni è rimasto ferito a Somaglia, in Lombardia, provincia di Lodi. L’incidente è avvenuto presso la ditta Motorlift di via Risorgimento, dove l’addetto ha riportato un trauma al volto. La centrale operativa di Areu ha inviato sul posto un’automedica e un’ambulanza. Dopo le prime cure, il cinquantatreenne è stato trasferito in codice giallo al policlinico San Matteo di Pavia per ulteriori accertamenti.

Elettricista precipita a Pesaro e Urbino

Il pomeriggio di giovedì 15 gennaio 2026 è stato segnato da un evento fatale a Vallefoglia, nelle Marche, provincia di Pesaro e Urbino. Loris Buscaglia (in copertina), elettricista di 54 anni residente a Pesaro e dipendente della Canti & Pedini Energy Solar, ha perso la vita alla Vetrotec. La vittima si trovava su una piattaforma elevatrice a circa 4 metri di altezza quando è precipitata al suolo. Il decesso è avvenuto istantaneamente. I Carabinieri e i tecnici dell’Ast hanno effettuato i rilievi per determinare le cause del malfunzionamento o dell’errore.

Ristrutturazione rischiosa a Macerata

Giovedì 15 gennaio 2026, un operaio di 48 anni originario della provincia di Bari è caduto dal primo piano nel cantiere del nuovo ospedale di Tolentino, nelle Marche, provincia di Macerata. L’incidente è avvenuto durante il disarmo di un solaio: l’addetto avrebbe calpestato un pannello che ha ceduto sotto il suo peso, facendolo precipitare per 4 metri. Il ferito è stato stabilizzato e trasferito in eliambulanza all’ospedale Torrette di Ancona in condizioni serie ma cosciente.

Investito da una pala a Ferrara

Grave infortunio giovedì 15 gennaio 2026 a Pomposa di Codigoro, in Emilia-Romagna, provincia di Ferrara. . Un cinquantatreenne, dipendente di una ditta esterna operante presso la Kastamonu sulla statale Romea, è stato investito da una pala meccanica condotta da un collega. L’impatto ha causato lo schiacciamento degli arti inferiori. L’uomo è stato trasportato in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove si trova attualmente in prognosi riservata. Sul caso indagano i Carabinieri e il servizio di medicina del lavoro.

Vola dall’impalcatura a L’Aquila

Giovedì 15 gennaio 2026, un addetto di origini napoletane è precipitato da un’impalcatura allestita per lavori strutturali presso un ospedale cittadino in Abruzzo. Il cinquantenne è caduto da un’altezza di circa cinque metri. La gravità delle lesioni ha richiesto l’intervento immediato dell’elisoccorso, che ha trasportato l’infortunato in codice rosso all’ospedale “San Salvatore” de L’Aquila. La prognosi resta riservata mentre le autorità verificano i sistemi di protezione collettiva del cantiere.

Dito amputato a Reggio Emilia

Un infortunio è stato registrato alle ore 9:00 di giovedì 15 gennaio 2026 a Codisotto di Luzzara, in Emilia-Romagna, provincia di Reggio Emilia. Presso la ditta Simol di via Fiocchetti, un quarantaseienne ha riportato gravi lesioni a una mano con l’amputazione di un dito durante le fasi produttive. Il personale del 118 e i tecnici dell’Ausl sono intervenuti per prestare assistenza e ricostruire le modalità dell’incidente all’interno della fabbrica di componenti agricoli.

Finisce in una buca a Trieste

Mercoledì 14 gennaio 2026, un cinquantenne di origine straniera è rimasto ferito nel cantiere situato presso la rampa del pronto soccorso di Cattinara, in Friuli Venezia Giulia, provincia di Trieste. L’addetto è precipitato per tre metri all’interno di una buca di difficile accesso, perdendo temporaneamente conoscenza a causa di un trauma cranico. I Vigili del Fuoco hanno collaborato con i sanitari per recuperare l’uomo, poi ricoverato in codice giallo con diverse fratture.

Travolto da un carrello a Modena

Il 14 gennaio 2026, intorno a mezzogiorno, un cinquantunenne è rimasto vittima di un gravissimo incidente a San Cesario sul Panaro, in Emilia-Romagna, provincia di Modena. L’operaio, dipendente di una cooperativa, è stato travolto da un carrello elevatore presso una ditta di pallet in via della Meccanica. Il conducente del mezzo non avrebbe notato la presenza del collega. Il ferito è ricoverato in rianimazione all’ospedale Maggiore di Bologna in pericolo di vita.

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