Cronaca
STORIA SHOCK

Arrestato "papà mostro": stuprava la figlia di due anni e inviava foto ai pedofili

Le violenze sessuali venivano compiute all'interno delle mura domestiche poi il materiale registrata veniva fatto girare tra gli iscritti di un club di tutto il mondo.

Arrestato "papà mostro": stuprava la figlia di due anni e inviava foto ai pedofili
Cronaca 15 Ottobre 2022 ore 11:21

Un "papà mostro", una storia shock, da pelle d'oca. Non solo abusava della figlia di due anni, ma inviava i video ai pedofili. A finire in manette un 33enne di Roma.

Stuprava la figlia di due anni e inviava foto ai pedofili

Secondo quanto emerso dall'attività investigativa della Polizia Postale di Milano e Roma, gli abusi venivano addirittura ripresi con un iPhone e venivano compiuti all'interno delle mura domestiche.

Poi la parte ancora più agghiacciante e drammatica della vicenda: foto e video venivano inviati ai frequentatori di una comunità pedofila online che ha iscritti in tutto il mondo.

Una storia di orrore, in famiglia, tra quelle che dovrebbero essere le persone più fidate, come purtroppo abbiamo già avuto modo di raccontare.

Una storia shock, l'arresto del "papà orco"

L'accusa per l'uomo è di violenza aggravata ai danni di sua figlia, detenzione, produzione e cessione di materiale pedopornografico e per adescamento di minorenne.

L'arresto è avvenuto al termine di una perquisizione domiciliare e informatica eseguita in sinergia tra la Polizia Postale di Milano e della Capitale.

Nella fattispecie, dagli investigatori milanesi con il supporto del Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online (Cncpo) del Servizio polizia postale e delle comunicazioni di Roma.

La perquisizione e l'arresto del "papà orco" hanno chiuso l'operazione di polizia giudiziaria che è stata stata coordinata dalla Procura e dal Tribunale di Milano. 

La nota della Polizia Postale: la scoperta agghiacciante

Secondo quanto ha fatto sapere la stessa polizia attraverso una nota stampa diramata dopo l'arresto del 33enne, gli abusi, ripresi con un iPhone, venivano compiuti all'interno delle mura domestiche.

La bambina non ha ancora compiuto due anni e le foto degli abusi contro di lei venivano di fatto diffusi in tutto il mondo.

Quando hanno avviato le indagini, gli investigatori della polizia postale mai avrebbero pensato che dietro quei filmati ci fosse addirittura l'opera del papà della bambina.

Una scoperta sconvolgente per gli agenti. A quel punto, uomini e donne in servizio alla Polizia Postale di Milano e Roma si sono lanciati in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare la piccola vittima dall'orco.

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