Allerta terrorismo

Allarme bomba a Trani: scuole chiuse, poi riaprono. E scoppia il caos

Una mattinata di confusione e paura a Trani. Genitori furibondi per il dietrofront del sindaco

Allarme bomba a Trani: scuole chiuse, poi riaprono. E scoppia il caos
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Prima l'allarme bomba, con un foglietto piuttosto "rudimentale" che annunciava non precisati "ordigni biologici" alla stazione e in una scuola. Poi la conseguente chiusura di tutte le scuole della città e, due ore dopo, l'annuncio delle riaperture. Una mattinata di assoluto caos a Trani, in Puglia. E scoppia il finimondo.

Allarme bomba a Trani: stop ai treni e scuole chiuse

L'allarme è scattato attorno alle 6 di lunedì 25 marzo 2024 quando in stazione sono stati trovati una valigetta incustodita e un biglietto che annunciava l'allarme bomba.

Immediatamente la mente è andata ai recenti attentati in Russia, rivendicati dall'Isis, le cui immagini hanno fatto il giro del mondo nel fine settimana. E così i treni si sono fermati, e pure le scuole sono state chiuse.

Di seguito i treni direttamente coinvolti nelle modifiche orarie:

  • FR 8814 Lecce (5:55) - Milano Centrale (14:25)
  • FR 8302 Lecce (6:05) - Foggia (8:44)
  • FR 9806 Bari Centrale (6:35) - Milano Centrale (13:25)
  • FR 8818 Lecce (8:06) - Milano Centrale (16:54)
  • FA 8306 Lecce (7:10) - Foggia (9:40)
  • ICN 757 Torino Porta Nuova (20:50) - Lecce (10:10) che oggi viaggia con la nuova numerazione EXP 35785.
  • ICN 765 Milano Centrale (21:15) - Lecce (10:02)
  • ICN 755 Milano Centrale (21:50) - Lecce (9:30) che oggi viaggia con la nuova numerazione EXP 35021.

Scuole chiuse, poi riaperte: e scoppia il caos

Dato che il biglietto non precisava in qual scuola sarebbe stato piazzato il presunto ordigno, il sindaco Amedeo Bottaro ha deciso di sospendere le lezioni in tutti gli istituti della città.

Una decisione giusta e di buon senso, per evitare rischi e permettere tutte le operazioni da parte delle forze dell'ordine. Dopo le prime risultanze, però, è arrivata la marcia indietro per alcune scuole, per le quali è stata ordinata la riapertura.

A quel punto è scoppiato il caos, con genitori dei ragazzi furibondi e decine di commenti sulle pagine social del Comune. Facile immaginare che - a questo punto - le scuole rimarranno comunque vuote...

 

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