Allerta sanitaria

AIFA, richiamati un medicinale per lo scompenso cardiaco e un chemioterapico: ecco i lotti interessati

Provvedimenti cautelativi dopo la segnalazione nei prodotti rispettivamente di particelle anomale e di un corpo estraneo

AIFA, richiamati un medicinale per lo scompenso cardiaco e un chemioterapico: ecco i lotti interessati

Tra i nuovi richiami segnalati dall’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) figurano due medicinali. Il primo riguarda un farmaco impiegato nel trattamento dello scompenso cardiaco severo, ritirato a seguito della segnalazione della presenza di particelle rosse e arancioni nella soluzione. Il secondo coinvolge un medicinale chemioterapico antineoplastico, richiamato per la possibile presenza di un corpo estraneo. In entrambi i casi il provvedimento è stato disposto in via cautelativa (in copertina: immagine di repertorio).

Richiamo per Levosimendan

L’AIFA ha comunicato il richiamo precauzionale di un lotto del medicinale “Levosimendan Waymade 1 flaconcino ev 5 ml 2,5 mg/ml“, utilizzato per il trattamento a breve termine dello scompenso cardiaco severo in fase di instabilità acuta.

Il richiamo

Il provvedimento, datato 16 giugno 2026, riguarda il lotto LEV0012402F, con AIC n. 051156014, scadenza agosto 2026, relativo alla confezione da un flaconcino endovenoso da 5 ml. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è la società Waymade B.V., con sede ad Amsterdam.

Secondo quanto comunicato dall’AIFA, il richiamo è stato disposto dopo una segnalazione della ditta e una successiva notifica di allerta proveniente dall’autorità sanitaria danese, che ha evidenziato la presenza di particelle di colore rosso e arancione all’interno del medicinale.

La procedura di ritiro è stata avviata dal concessionario per la vendita Pharmaidea S.r.l., con sede a Travagliato, in provincia di Brescia. Il controllo sull’esecuzione del richiamo è stato affidato al Comando NAS di Brescia.

Coinvolto un chemioterapico

Un secondo provvedimento adottato dall’AIFA riguarda il farmaco “Oxaliplatino Aurobindo Italia 5 mg/ml (100 mg/20 ml)“, concentrato per soluzione per infusione utilizzato nelle terapie oncologiche contro il tumore del colon-retto.

Il richiamo

Il richiamo interessa il lotto 1OX25010A, con AIC n. 050405024, scadenza giugno 2027, della confezione contenente un flaconcino da 20 ml. Il titolare dell’AIC è Eugia Pharma (Malta) Limited.

L’Agenzia del farmaco ha spiegato che il ritiro è stato disposto in via cautelativa in seguito a una comunicazione della ditta produttrice relativa alla presenza di un corpo estraneo nel medicinale.

L’avvio della procedura di richiamo è stato comunicato da Aurobindo Pharma Italia S.r.l., con sede a Saronno, in provincia di Varese. Le verifiche sull’effettiva esecuzione del provvedimento sono state demandate al Comando NAS di Milano.

Cosa prevedono i provvedimenti

Entrambi i richiami sono stati adottati ai sensi dell’articolo 70 del Decreto Legislativo 219/2006 e riguardano farmaci destinati all’utilizzo ospedaliero.

Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, ha ricordato che i provvedimenti hanno carattere cautelativo e sono finalizzati a garantire la sicurezza dei pazienti in attesa del completamento delle verifiche sulle anomalie riscontrate nei prodotti interessati.