TENTATO FEMMINICIDIO

Accoltella la moglie con le forbici: è grave. A fine dicembre era stato denunciato per maltrattamenti

L'aggressione è avvenuta nel Bresciano. I Carabinieri hanno trovato la donna in strada, sanguinante e con profonde ferite al collo

Accoltella la moglie con le forbici: è grave. A fine dicembre era stato denunciato per maltrattamenti

Una donna di 45 anni è rimasta gravemente ferita nella mattinata di domenica 4 gennaio 2026, a Capriolo, in provincia di Brescia (Lombardia), dopo essere stata accoltellata dal marito al culmine di una lite con delle forbici. Il tentato femminicidio è avvenuto intorno alle 9.40 in via Largo Ochi.

 

Trovata sanguinante in strada con ferite al collo

L’allarme è scattato quando il numero unico per le emergenze ha attivato il 118 e richiesto l’intervento di una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Capriolo. Come racconta Prima Brescia, al loro arrivo, i militari hanno trovato la donna in strada, sanguinante e con profonde ferite da arma da taglio al collo. Secondo i primi accertamenti, la violenza sarebbe esplosa al termine dell’ennesimo litigio per futili motivi, iniziato all’interno dell’abitazione e poi proseguito all’esterno.

I carabinieri fuori dall’abitazione

Durante la discussione, il marito convivente, Pasquale Raccioppoli, 51 anni, avrebbe impugnato un coltello e colpito la moglie alla gola, procurandole gravi lesioni. I sanitari, giunti sul posto con un’ambulanza e un’automedica in codice rosso, hanno prestato le prime cure alla 45enne prima di trasferirla d’urgenza agli Spedali Civili di Brescia, dove è attualmente ricoverata in gravi condizioni, ma sarebbe fuori pericolo di vita.

L’uomo è stato immediatamente fermato dai carabinieri intervenuti sul luogo dell’aggressione. Sono in corso le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire il contesto della lite degenerata nella violenza.

I rilievi dopo l’aggressione

Era stato denunciato a dicembre

La lite è scoppiata tra le mura di un appartamento al primo piano, dove la coppia vive da anni assieme ai tre figli, che in quel momento non erano in casa.

Gli accertamenti dei militari hanno permesso di ricostruire il contesto in cui è maturata l’aggressione, costellato da continui litigi riconducibili a una relazione ormai agli sgoccioli e segnata da altri episodi di violenza. Casi che la donna, a fine dicembre, aveva riferito ai carabinieri di Capriolo: il 51enne, vigilantes per una ditta privata, era stato denunciato per lesioni e danneggiamento.

Dopo la denuncia era scattato il codice rosso: la donna si era allontanata dall’abitazione famigliare, ma per motivi da accertare nei giorni successivi era tornata nell’abitazione di largo Ochi, dove ha rischiato la vita.

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