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Zitromax, l'introvabile l'antibiotico anti-Covid (che però non cura il Covid)

Il medicinale è "sparito" dalle farmacie, dando il via a ipotesi complottistiche. Ma la realtà è ben diversa e chi ne paga le conseguenze è chi avrebbe davvero bisogno del farmaco.

Zitromax, l'introvabile l'antibiotico anti-Covid (che però non cura il Covid)
Attualità 14 Gennaio 2022 ore 09:14

Provate ad andare in farmacia e chiedere se hanno una confezione di Zitromax. Ovunque andiate la risposta sarà la stessa: "E' esaurito". L'antibiotico è diventato merce rarissima perché in Italia - patria delle cure "fai da te" - molti pensano che curi il Covid. Ma non è così.

Esaurito l'antibiotico anti-Covid (che non cura il Covid)

La premessa è doverosa: Zitromax non cura il Covid.  Si tratta infatti di un antibiotico, e non serve a prevenire né a curare un virus. Ciononostante, dato che è prassi oramai consolidata del nostro Paese ricorrere a fantasiose elucubrazioni su come curarsi, moltissime persone sono corse ad accaparrarsi il medicinale.

Ma perché? Una spiegazione l'ha data all’Adnkronos Salute Fiorenzo Corti, vicesegretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg):

In linea con le raccomandazioni dell’Aifa, la prescrizione da parte dei medici di famiglia è indicata solo per casi selezionati, quando c’è il sospetto di un’infezione batterica. Non è chiaro, quindi, il perché possa verificarsi una prescrizione smodata di questo antibiotico che, ricordiamo deve essere necessariamente prescritto e non può essere distribuito in farmacia senza ricetta

Detto in parole povere, va usato quando ci sono infezioni concomitanti, che approfittano di un sistema immunitario debilitato dal Covid per insinuarsi nel nostro organismo. Ma - come spiega l'infettivologo Matteo Bassetti - parliamo circa dell'1% dei casi.

Le smentite

Questo però non ha fermato la corsa allo Zitromax. Tanto da "costringere" alcuni esperti a prendere posizione. Tra questi Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, che è stato piuttosto chiaro.

Più caustico il virologo Roberto Burioni.

Big Pharma e il vero problema

Come era facile intuire, la "scomparsa" di Zitromax dai banconi delle farmacie ha dato il la alle speculazioni. Sui social e nelle chat No vax è tutto un fiorire di "c'è un antibiotico che cura il Covid e sparisce. Coincidenze? Io non credo", e amenità simili.

La verità è che Pfizer non riesce a stare dietro agli approvvigionamenti di un farmaco che improvvisamente è andato a ruba e che probabilmente tornerà disponibile tra un paio di settimane.

Ma il problema è un altro: chi corre a saccheggiare le farmacie di un medicinale che non gli serve lo toglie a chi ne avrebbe davvero bisogno...