WhatsApp introduce anche in Italia la possibilità di registrare un nome utente, una delle novità più attese della piattaforma (in copertina: immagine di repertorio).
La funzione permetterà di entrare in contatto con altre persone senza condividere il proprio numero di telefono, con l’obiettivo di rafforzare la privacy nelle conversazioni.
Cos’è lo username
Il nome utente sarà un identificativo alternativo al numero di telefono.

Gli utenti potranno utilizzare lo username per comunicare con persone, gruppi o aziende, evitando così di esporre il proprio recapito personale. Secondo Meta, il sistema è pensato per facilitare nuovi contatti riducendo la condivisione di dati sensibili.
Prenotazione anticipata
La fase di prenotazione degli username viene introdotta prima del rilascio completo della funzione.
Con oltre tre miliardi di utenti, WhatsApp prevede un’elevata richiesta dei nomi utente disponibili e ha quindi deciso di anticipare la selezione.
In questo modo gli utenti potranno verificare la disponibilità e scegliere con maggiore calma il proprio identificativo.
Come prenotare username
Per riservare il nome utente è necessario aggiornare l’app all’ultima versione.
La procedura prevede i seguenti passaggi:
- aprire WhatsApp
- accedere alle Impostazioni
- entrare in “Account”
- selezionare “Nome utente”
- scegliere e confermare lo username
La disponibilità sarà introdotta gradualmente e gli utenti riceveranno una notifica direttamente nell’app.
Privacy senza directory
Non sarà disponibile alcuna directory pubblica degli utenti. Per avviare una conversazione sarà necessario conoscere esattamente lo username della persona contattata, senza suggerimenti automatici.
Questo sistema punta a ridurre i messaggi indesiderati e aumentare il controllo sulla propria visibilità.
Chiave di sicurezza
Tra le novità è prevista anche una funzione opzionale chiamata “chiave del nome utente”. Si tratta di un codice aggiuntivo che potrà essere richiesto per autorizzare il primo contatto, introducendo un ulteriore livello di protezione.
In questo modo, anche conoscendo lo username, non sarà sempre possibile inviare messaggi senza un’ulteriore verifica.