Non un taglio del nastro formale, ma una vera festa. Il Villaggio del Festival 2026 è stato inaugurato domenica a Villa Ormond davanti a un piazzale strapieno di giovani, famiglie e appassionati, in un clima di entusiasmo che ha trasformato l’apertura in uno spettacolo collettivo.
Villaggio del Festival 2026, inaugurazione-show
Prima del tradizionale taglio della torta e del taglio del nastro con le istituzioni, spazio a un mini show inaugurale: protagoniste le ballerine di una scuola di danza di Sanremo, che hanno ballato la sigla ufficiale del Villaggio del Festival, scritta e cantata da Gianluca Amoruso, tra gli ospiti attesi nei prossimi giorni.

Presenti all’inaugurazione il direttore Giuseppe Grande, il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, il senatore Gianni Berrino e Gino Sabatini, vicepresidente di Unioncamere e presidente della Camera di Commercio delle Marche, Silvia Luponi, sottosegretario alla presidenza regione Marche e Giacomo Piccini di Fantasanremo. Con un video messaggio è intervenuto il Ministro per le Riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati.
Tutti hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni e del mondo dell’imprenditoria a un progetto capace di coinvolgere migliaia di persone e di dare spazio alle nuove generazioni.
“Questa non è soltanto un’inaugurazione, è l’inizio di una settimana che vogliamo dedicare alla musica, ai giovani e alla loro energia – ha dichiarato il direttore Giuseppe Grande –. Il piazzale pieno è l’immagine più bella che potessimo avere. Il Villaggio nasce per creare occasioni, dare spazio ai talenti, costruire entusiasmo e partecipazione: regaleremo musica e gioia”.

Durante la cerimonia è stato proiettato un video di saluto e ringraziamento di Maria Elisabetta Alberti Casellati, Ministro per le Riforme istituzionali della Repubblica Italiana: “Il Villaggio del Festival è uno spazio vivo, aperto e inclusivo. Valorizza musica, cultura, moda e racconta il meglio del nostro patrimonio storico e artistico. Il palco di Villa Ormond è la cornice perfetta per vivere il Festival in modo nuovo, aperto e vicino alle persone”.
Il messaggio è chiaro: il Villaggio del Festival vuole essere la casa della Gen Z, uno spazio di incontro, di esibizione e di partecipazione. Da martedì a sabato, tutti i giorni a partire dalle 14, il piazzale si animerà con artisti, talenti emergenti, ospiti famosi e momenti di spettacolo aperti al pubblico. Non solo eventi, ma un’esperienza condivisa, costruita attorno alla voglia di esserci e vivere il Festival anche fuori dall’Ariston.
“Il Villaggio del Festival rappresenta un valore aggiunto per la nostra città – ha affermato l’assessore Alessandro Sindoni –. È uno spazio che vive di entusiasmo, partecipazione e soprattutto di giovani. Vedere il piazzale di Villa Ormond così pieno è il segnale che Sanremo sa rinnovarsi, offrendo occasioni di incontro e condivisione che arricchiscono l’esperienza del Festival”.

Accanto all’energia dei ragazzi, fondamentale il contributo dei partner nazionali che accompagneranno il racconto del Villaggio amplificandone la visibilità, come Netweek, Askanews, il Gruppo Multiradio e Fantasanremo.
A sottolineare il valore del Villaggio del Festival anche sul piano economico e imprenditoriale è intervenuto Gino Sabatini, vicepresidente di Unioncamere e presidente della Camera di Commercio delle Marche, partner del Villaggio:
“Il Villaggio del Festival dimostra come grandi eventi culturali possano diventare motore di sviluppo e opportunità per i territori. Creare connessioni tra istituzioni, imprese e giovani significa investire nel futuro. Questo progetto unisce energia, creatività e visione, valorizzando non solo Sanremo ma l’intero sistema Paese.”
Il Villaggio del Festival entra così nel vivo con un’identità chiara: meno cerimonia, più festa. Meno formalità, più partecipazione. Un grande contenitore vivo, colorato e partecipato, che mette al centro le persone e, soprattutto, i giovani.
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