valore dello sport

Venerdì 27 e sabato 28 marzo Meritocrazia Italia si raduna a Milano per la Direzione Nazionale

Tema: l’ordinamento sportivo alla luce dell’articolo 33 della Costituzione

Venerdì 27 e sabato 28 marzo Meritocrazia Italia si raduna a Milano per la Direzione Nazionale

Venerdì 27 e sabato 28 marzo 2026, Meritocrazia Italia terrà a Milano la sua consueta Direzione Nazionale, radunando per la prima volta tutta la dirigenza nel capoluogo lombardo. L’evento, ospitato presso l’NH Machiavelli in via Lazzaretto 5, rappresenta un momento centrale per il Movimento, che ogni anno a fine inverno e inizio primavera riunisce i suoi dirigenti per discutere delle priorità e delle strategie future.

Il tema scelto quest’anno è particolarmente significativo:

“L’ordinamento sportivo dopo l’articolo 33 della Costituzione – il trionfo del merito anche a livello costituzionale”. Secondo Meritocrazia Italia, l’introduzione del riferimento al valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva all’interno dell’articolo 33 costituzionale rappresenta un passaggio importante.

Non si tratta di uno stravolgimento giuridico, spiegano dal Movimento, ma di un riconoscimento politico e culturale che sottolinea l’importanza dello sport come presidio di salute, inclusione e partecipazione, al di là delle barriere fisiche, sociali ed economiche.

“È fondamentale ricordarlo in una fase storica di cambiamenti come quella attuale. Le organizzazioni sportive a tutti i livelli stanno subendo una radicale trasformazione e meritano rinnovata attenzione anche da parte del legislatore”, afferma Meritocrazia Italia.

Apertura dei lavori e ruolo dei relatori

I lavori si apriranno con i saluti introduttivi di un rappresentante del Comune di Milano e della Coordinatrice nazionale Paola Panza, che sottolineerà l’importanza dell’incontro per il Movimento. L’apertura vera e propria sarà affidata a Gabriella Squitieri, Ministro per Merito, Turismo, Cultura, Impresa e Territorio di Meritocrazia Italia, la quale introdurrà il tema dell’incontro mettendo in luce come sport e merito siano oggi profondamente legati alla crescita culturale e sociale del Paese.

Venerdì 27 e sabato 28 marzo Meritocrazia Italia si raduna a Milano per la Direzione Nazionale
L’evento

Successivamente, il compito di presentare il quadro generale dell’ordinamento sportivo sarà affidato ad Alessandro Serrao, Consigliere responsabile della struttura attuativa ed esecutiva del Movimento, che illustrerà la cornice costituzionale e normativa all’interno della quale si muovono oggi le organizzazioni sportive.

I relatori invitati offriranno prospettive differenti ma complementari: Alessia Fachechi, Responsabile nazionale di Meritocrazia Italia, approfondirà l’impatto delle politiche sportive sul territorio e l’importanza del merito nell’accesso alle risorse e agli impianti; Paolo Del Vecchio, Avvocato dello Stato, fornirà un quadro giuridico sulle norme che regolano lo sport a livello nazionale, mentre Carlo Buonauro, già Consigliere di Stato ed ex giudice FIGC, analizzerà i riflessi pratici e amministrativi delle riforme nel sistema federale.

Il contributo di Andrea Lepore, Professore ordinario di Diritto sportivo e giudice FIGC, metterà in evidenza le implicazioni delle norme sportive sul piano dei contratti e della gestione delle società sportive, mentre Michela Macalli, manager dello sport e presidente della XVIII Commissione intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, isole minori e aree fragili, approfondirà le potenzialità dello sport come strumento di inclusione e sviluppo territoriale.

A completare il quadro, Simone Alberici della Lega Nazionale Dilettanti Emilia Romagna parlerà delle realtà dello sport dilettantistico e della promozione a livello locale, Ruggero Alcanterini, Presidente del Comitato Italiano Fair Play, sottolineerà l’importanza dell’etica e dei valori sportivi, mentre Fabio Iudica, docente universitario di Diritto sportivo, offrirà un approfondimento su regolamenti e contratti sportivi. Infine, Juri Morico, Presidente nazionale dell’ente di promozione sportiva Opes, illustrerà il ruolo delle associazioni nello sviluppo delle attività sportive di base.

L’intera giornata sarà coordinata dal giornalista di Rai Sport Saverio Montingelli, che guiderà i dibattiti e faciliterà l’interazione tra i relatori e i partecipanti, mentre le conclusioni saranno affidate a Walter Mauriello, Presidente nazionale di Meritocrazia Italia, in un’intervista finale che tirerà le somme del confronto e ne sottolineerà le priorità strategiche per il Movimento.

Sabato 28 marzo: il libro del Movimento

Il sabato mattina, a partire dalle 9.30, sarà protagonista la presentazione del primo libro pubblicato da Meritocrazia Italia come casa editrice, intitolato “Il merito della democrazia”, un’antologia dei messaggi che il Presidente Mauriello invia settimanalmente a dirigenti e militanti.

Si tratta della quarta tappa del tour di presentazioni in tutta Italia, dopo le tappe di Aversa, Pescara e Matera, già accolte con grande successo di pubblico. La presentazione sarà moderata da Laura Mazza, Presidente di Federformazione, con il supporto di Stefano Ferri, Responsabile stampa e curatore del volume.

Il libro intende divulgare i principi del Movimento e promuovere il merito come valore fondante nelle istituzioni, nello sport e nella società, sottolineando come l’adozione di criteri meritocratici possa rafforzare l’equità, la partecipazione e l’inclusione sociale.

Sport e merito: un impegno concreto

Secondo Meritocrazia Italia, il riconoscimento dello sport nell’articolo 33 come valore educativo, sociale e salutistico non deve restare un mero riferimento costituzionale. Deve tradursi in azioni concrete, con supporto economico, logistico e formativo agli enti sportivi e alle associazioni, e con la creazione di impianti adeguati accessibili a tutti.

“Lo sport possa trovare le condizioni normative e di risorse disponibili per farsi presidio di salute e partecipazione, oltre ogni barriera fisica, sociale ed economica”, si legge nel comunicato ufficiale del Movimento.

La Direzione Nazionale si propone di evidenziare come finanziamenti mirati, formazione, gestione degli impianti e cultura della condivisione siano strumenti essenziali per sostenere lo sport di base e promuovere i valori del merito e dell’inclusione nella società.