“Io credo che il lavoro debba essere prima di tutto uno strumento di dignità e libertà, non una condizione di precarietà permanente. Oggi, invece, troppe persone lavorano e restano comunque povere: è una contraddizione profonda che interroga la qualità del nostro modello economico e sociale. Il lavoro povero non è solo una questione salariale, ma un problema di giustizia: significa chiedere impegno, competenze e responsabilità senza garantire una retribuzione che permetta di vivere serenamente, progettare il futuro ed eventualmente costruire una famiglia”
Lo ha dichiarato Alberto Unia (Consigliere Regionale Piemonte – Movimento 5 Stelle) nel corso della trasmissione Aria Pulita in onda sui canali Netweek.
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