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Ubriaco chiama i Carabinieri: "Sono a 50 km da casa e non so come ci sono arrivato, riportatemi indietro"

Ma alla fine il 41enne ha rifiutato anche l'aiuto dell'ambulanza

Ubriaco chiama i Carabinieri: "Sono a 50 km da casa e non so come ci sono arrivato, riportatemi indietro"
Attualità 10 Gennaio 2023 ore 12:37

"Pronto, carabinieri? Aiutatemi, sono ubriaco, sono a 50 chilometri da casa e non so come ci sono finito. Riportatemi indietro!".

E' vero che gli operatori del 112 ne hanno viste e ne vedono quotidianamente di tutti i colori. Ma questa telefonata giunta al numero unico emergenze nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 gennaio 2023 ha comunque fatto strabuzzare occhi, orecchi e tutto quanto all'operatore di turno, che sul posto ha immediatamente mandato una pattuglia.

Ubriaco chiama i Carabinieri: "Riportatemi a casa"

Cos'era successo? Di preciso non si sa e forse non si saprà mai: ancora si ignora come e perché un 41enne residente nel Milanese a Cerro Maggiore abbia percorso più di 50 chilometri fino a Mortara, in provincia di Pavia e poi si sia perso nel cuore della notte - ubriaco fradicio per sua stessa ammissione - senza più riuscire a ritornare a casa.

Una pattuglia lo ha trovato in corso Ludovico Ariosto e temendo per le sue condizioni di salute, i militari hanno fatto arrivare sul posto anche un'ambulanza.

Alla fine ha rifiutato il ricovero in ospedale

Come racconta Prima Pavia, il personale sanitario ha visitato il poveretto sul posto e gli ha proposto il trasporto in ospedale per accertamenti. Ma il 41enne nel frattempo non si sentiva più così male, tutto quello che voleva era tornare a casa a Cerro Maggiore e così ha rifiutato la proposta dei soccorritori.

Il personale del 118 non ha potuto fare altro per aiutare l'uomo e ha concluso il suo intervento, nemmeno i carabinieri potevano fare molto per la sua situazione.

Nel frattempo il 41enne ha riacquistato un po' di lucidità, si è probabilmente pentito di aver chiamato le autorità da ubriaco e ha allontanato i militari dicendo loro che avrebbe trovato da solo un modo per ritornare a casa, dove alla fine è probabilmente arrivato dopo aver chiamato in soccorso qualche amico.

Tra l'altro ben difficile che lo sbronzo fosse arrivato a piedi da Cerro, per cui è presumibile che in zona vi fossero ancora i compagni di baldoria con cui era arrivato nel Pavese e che magari sia riuscito a contattarli. Certo che anche loro, come abbiano fatto a perdersi l'amico brillo...

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