Custodito a Milano

Testamento Berlusconi: apertura il 26 giugno. Patrimonio, eredi, "nodo Fascina" e il possibile colpo di scena

A sparigliare le carte potrebbe essere quel 20% non vincolato dalla cosiddetta legittima: tutti gli scenari

Testamento Berlusconi: apertura il 26 giugno. Patrimonio, eredi, "nodo Fascina" e il possibile colpo di scena
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Grande attesa per l’apertura del testamento di Silvio Berlusconi, prevista per lunedì 26 giugno 2023. Il documento, custodito presso lo studio Rlcd del notaio Arrigo Roveda di Milano potrebbe riservare qualche sorpresa e, soprattutto, sciogliere il “nodo” Fascina. Ci si chiede infatti cosa il Cavaliere abbia riservato alla sua ultima (simbolica, ma sempre presente negli ultimi anni di vita del Cavaliere) moglie. Ma il vero colpo di scena potrebbe riguardare la cosiddetta legittima.

I 5 figli di Berlusconi e Marta Fascina

Verso l'apertura del testamento di Berlusconi: a quanto ammonta il patrimonio

Il notaio Roveda ha fatto sapere che non rilascerà dichiarazioni in merito al testamento di Berlusconi. Ma nell’attesa – tra rumors e oggettività legali – è possibile farsi un’idea. Oltre al patrimonio custodito in Fininvest, c'è tutta la parte di ricchezza immobiliare, posseduta sia direttamente dall’ex premier (e quindi più liberamente disponibile) sia attraverso scatole e veicoli societari.

Si va da Villa San Martino ad Arcore a Villa Visconti di Modrone a Macherio, passando per Villa Campari sul Lago Maggiore ma anche per Villa Gernetto; per non parlare di Villa Certosa a Porto Rotondo che, da sola, dovrebbe valere più di 250 milioni di euro, trattandosi di una delle residenze più prestigiose del mondo. E poi yacht, imbarcazioni, quadri e oggettistica di valore. Un patrimonio che per Forbes vale in tutto 6,2 miliardi di euro.

Villa Certosa

Il colpo di scena oltre la legittima?

La parte cruciale riguarda la suddivisione, fra i 5 figli, delle quote azionarie di Fininvest. Primo socio di Fininvest al 61,2% era proprio Silvio Berlusconi, mentre i figli del primo matrimonio, Marina e Pier Silvio, possiedono il 7,65% a testa e i tre figli più giovani - Barbara, Eleonora e Luigi - sono riuniti in un’unica società che controllano in forma paritetica e che a sua volta possiede il 21,42% della cassaforte del Biscione. È quindi chiaro che, per capire quali saranno i destini di Fininvest, e quelli di Mfe in particolare, occorrerà seguire attentamente come si muoverà e come sarà ripartito tra gli eredi quel 61,2%, anche tenendo conto del fatto che un terzo di tale partecipazione, corrispondente quindi a poco più del 20% della cassaforte di famiglia, potrebbe essere assegnato liberamente. Ecco entrare in gioco la legittima: che potrebbe riservare soprese.

Il saluto a Berlusconi campeggia sulla torre di Mediaset

La quota legittima o di riserva è, infatti, quella parte di eredità che la legge garantisce ai soggetti legati alla persona defunta. Come i familiari più stretti. Legittimari o riservatari sono il coniuge, i figli e i loro discendenti. Se questi non ci sono, il ruolo lo assumono altri discendenti meno prossimi. È invece prevista una quota definita “disponibile” che il defunto può devolvere a chi preferisce.

Berlusconi potrebbe aver deciso di disporre liberamente di quel 20% in modo da lasciare il governo di Fininvest a chi l’ha condotta finora? Questo è il possibile colpo di scena atteso il 26 giugno, che spariglierebbe le carte.

Il nodo Fascina

E Marta Fascina? Le immagini dei funerali di Berlusconi hanno restituito al mondo i cinque figli schierati in prima fila e, al loro fianco, come una “vera” moglie, Marta Fascina; con tanto di primogenita Marina Berlusconi che la tiene per mano, a spegnere anche le voci che avevano sempre visto una situazione di "contrasto" tra i figli e l'ultima compagna del Cavaliere.

Marina Berlusconi tiene per la mano Marta Fascina durante le esequie del padre

Lo scorso anno, a Villa Gernetto, sono andate in scena le nozze simboliche di Silvio con la 33enne. Si disse che furono proprio i figli, compatti, a mettersi di traverso rispetto ad un terzo matrimonio del padre. Fascina, perciò, non è una vedova davanti alla legge: ma è chiaro ed evidente che vi sia un accordo con relativa eredità anche per lei.

Matrimonio simbolico Fascina Berlusconi

Il punto è a quanto potrebbe ammontare. Secondo voci che si rincorrono con sempre maggior insistenza, la cifra si aggira tra i 50 e i 120 milioni oltre ad alcuni immobili. La seconda domanda riguarda il ruolo di Fascina in Forza Italia ora che il suo Silvio non c'è più. La parte dell'eredità della donna sarebbe stata decisa da Berlusconi in occasione delle modifiche al testamento effettuate poco prima di uno degli ultimi ricoveri all'ospedale San Raffaele di Milano, dove poi è deceduto.

In attesa di conferme e possibili colpi di scena, non resta che attendere il 26 giugno.

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