La terra trema

Terremoto in Emilia Romagna: gente in strada e treni sospesi

Al momento non ci sarebbero danni a cose o persone, soltanto tantissima paura

Terremoto in Emilia Romagna: gente in strada e treni sospesi

Due scosse di terremoto di magnitudo compresa tra 4 e 4.5 hanno colpito la Romagna nella mattinata di martedì 13 gennaio 2026, con epicentro tra le province di Ravenna e Forlì-Cesena. Il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione, che in molti casi si è riversata in strada per la paura. Al momento, secondo le verifiche ufficiali, non si segnalano danni a persone o cose.

Le scosse di terremoto: orari, magnitudo ed epicentro

Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la prima scossa è stata registrata alle 9:27:58, con magnitudo 4.3, epicentro a circa 7 chilometri a sud-ovest di Russi, in provincia di Ravenna, e una profondità di 23 chilometri.

Pochi minuti dopo, alle 9:29:17, una seconda scossa di magnitudo 4.1 ha avuto epicentro a 8 chilometri a est di Faenza, sempre nel Ravennate, a una profondità di 22 chilometri. Le due scosse fanno parte della stessa sequenza sismica e sono state chiaramente percepite in gran parte della Romagna.

Paura a Forlì, Ravenna e Faenza: gente in strada ed evacuazioni

Il terremoto è stato avvertito con particolare intensità a Forlì, dove centinaia di persone sono scese in strada, anche a causa di un forte boato che ha preceduto la scossa principale. Per precauzione, numerosi edifici pubblici sono stati evacuati, comprese scuole e uffici, mentre i Vigili del Fuoco hanno avviato controlli strutturali.

Situazioni simili si sono verificate anche a Faenza, Ravenna, Cervia, Imola e nei comuni limitrofi, dove la popolazione ha vissuto momenti di forte apprensione.

Le istituzioni: “Nessun danno, mantenere la calma”

Dai primi sopralluoghi effettuati dalla Protezione Civile e dalle autorità locali, non risultano danni a persone o edifici.

La sindaca di Russi, Valentina Palli, ha rassicurato i cittadini attraverso i canali ufficiali del Comune:

“Siamo stati epicentro della scossa avvertita alle 9.27 circa. Non ci sono stati danni sul territorio. Le evacuazioni si sono svolte con ordine. È fondamentale mantenere la calma”.

Anche il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha confermato l’assenza di criticità:

“Le scosse sono state avvertite, ma la reazione è stata composta. Le scuole sono state evacuate e ora si è rientrati. I tecnici stanno effettuando tutte le verifiche”.

Il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha dichiarato che il sisma è stato chiaramente percepito anche nel suo Comune, ma senza segnalazioni di danni o emergenze.

Circolazione ferroviaria sospesa per controlli

A scopo precauzionale, la circolazione ferroviaria in Romagna è stata temporaneamente sospesa per consentire verifiche tecniche sulle infrastrutture. Sono stati interessati in particolare:

  • la linea Bologna–Rimini
  • la Ferrara–Rimini
  • i tratti Castelbolognese–Ravenna e Faenza–Ravenna

I treni presenti nell’area al momento delle scosse sono rimasti fermi fino al termine dei controlli di sicurezza.

Situazione sotto controllo

La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile ha confermato che, dalle prime verifiche, non emergono danni a persone o cose. Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione della situazione, invitando la popolazione a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.