Il provvedimento

Taglio accise carburanti: due proroghe, fino al 10 e fino al 22 maggio 2026

La nuova misura del governo Meloni per contrastare i rincari: invariato il prezzo del gasolio (che resta alto), per la benzina la stretta è minore

Taglio accise carburanti: due proroghe, fino al 10 e fino al 22 maggio 2026

Il governo ha deciso di prorogare il taglio delle accise sui carburanti, che scadeva il 1° maggio 2026, per contrastare l’aumento dei prezzi legato alla crisi in Medio Oriente. L’annuncio è arrivato dalla Premier Giorgia Meloni, al termine del Consiglio dei ministri dello scorso 30 aprile 2026.

Tuttavia, il provvedimento approvato prevede una proroga iniziale fino al 10 maggio, mentre per estendere la misura fino al 22 maggio sarà necessario un secondo intervento normativo.

Sconto diverso tra carburanti

La nuova proroga introduce una differenziazione tra diesel e benzina.

Il gasolio continuerà a beneficiare di un taglio di 20 centesimi al litro (24,4 con IVA), mentre per la benzina lo sconto scende a 5 centesimi al litro (circa 6,1 con IVA). La scelta riflette l’andamento dei prezzi: nelle ultime settimane il diesel è aumentato del 24%, contro il 6% della benzina.

Il focus sul gasolio è legato al suo ruolo strategico nell’economia. Oltre agli automobilisti, il diesel è utilizzato da autotrasporto, agricoltura e industria. Un aumento del costo del gasolio ha effetti a catena su prezzi e logistica, incidendo sull’intero sistema produttivo. Per questo il governo ha deciso di mantenere uno sconto più consistente su questo carburante.

L’evoluzione dei prezzi in pochi giorni

Il 28 aprile 2026, secondo i dati rilevati dall’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), la situazione alla pompa sulla rete autostradale nazionale era la seguente:

  • Benzina in autostrada: 1,793 €/litro
  • Gasolio in autostrada: 2,118 €/litro

Oggi, 5 maggio 2026, invece, lo scenario è il seguente:

  • Benzina in autostrada: 1.981 €/litro
  • Gasolio in autostrada: 2.114€/litro

In sostanza, come spiegato in precedenza, per il gasolio la situazione è rimasta  invariata tra il primo e il secondo taglio delle accise. Per la benzina, invece, la stretta è stata minore, nel senso che se prima lo sconto fiscale era di 24,4 centesimi al litro, ora è di 5 centesimi al litro.

Proroga divisa in due

Nonostante l’annuncio di una proroga di tre settimane, il decreto legge copre solo il periodo fino al 10 maggio, con uno stanziamento di 146,5 milioni di euro.

Per estendere la misura fino al 22 maggio servirà un secondo decreto ministeriale, atteso nei prossimi giorni. La divisione in due fasi è legata alla necessità di reperire ulteriori risorse.

Le risorse per completare la proroga dovrebbero arrivare dall’extragettito IVA sui carburanti, generato proprio dall’aumento dei prezzi, per un totale stimato di circa 200 milioni di euro.

Dopo i dubbi sollevati sulla durata effettiva del taglio, il governo ha confermato che la misura sarà estesa fino al 22 maggio, come annunciato inizialmente.