È un record non del tutto inatteso, ma che apre il cuore alla speranza in tempi di profonda disaffezione politica, l’esito parziale della campagna nazionale adesioni di Meritocrazia Italia: quando ancora manca una settimana alla fine (fissata a domenica 15 marzo), i soci 2026 ammontano a oltre 17mila, per la precisione 17.085. Frantumato il traguardo 2025, già notevole, che in cinque mesi portò a superare quota 17mila di poche unità. Quest’anno di mesi ne sono bastati appena due (la campagna è partita domenica 4 gennaio), e ci sono ancora sette giorni per raggiungere l’obiettivo dei 20mila.
“Sono numeri davvero significativi in un’epoca di manifesto distacco degli italiani dalla politica, con l’astensionismo elettorale a livelli mai raggiunti prima: segno che proposte innovative, capaci di ridare luce ai cittadini e al loro desiderio di contribuire attivamente alle buone sorti dello Stato, stimolano interesse, generano entusiasmo e in definitiva rappresentano ciò che gli italiani realmente desiderano, ossia una politica vicina alla gente e fatta direttamente dalla gente”.
La campagna è stata condotta da tutti i dirigenti nazionali e locali, che, vale la pena ricordare, sono volontari e dedicano ogni giorno entusiasmo sincero e disinteressato alla causa di un’Italia meritocratica: Consiglio di presidenza, Consiglio di presidenza allargato, Ministeri e Direzioni d’area (cioè i gruppi di lavoro tematici su cui si articola il rapporto quotidiano con le istituzioni), Coordinamento nazionale e Coordinamenti regionali. I mezzi sono stati sia virtuali sia reali: social media (Meritocrazia Italia ha centinaia di migliaia di follower ripartiti su numerosi account), reti di contatto regionali e provinciali, eventi. E il risultato, come detto, è di quelli che fanno riflettere: riadesioni in massa da parte dei soci dell’anno scorso e numerosi nuovi ingressi, trasversali a tutti i comparti della società.
“C’è da essere davvero orgogliosi”, commenta il Presidente nazionale Walter Mauriello, “se in un’epoca come questa, di scarsa o cattiva partecipazione, gli italiani mostrano tanto entusiasmo per un Movimento come il nostro, che propone la meravigliosa missione della cittadinanza attiva: un impegno quotidiano da parte di tutti a sostegno di tutti. Una storia differente e indimenticabile di cui numeri sempre più importanti mostrano di voler far parte”.