Dopo Aruba e Infocert, anche Poste ha deciso di mettere a pagamento lo Spid. E la questione interessa milioni di italiani. Sì, perché le Poste sono il maggior gestore di identità digitali: circa 30 milioni, per un totale che si avvicina al 70%.
Il costo è di 6 euro l’anno, ma ci sono comunque delle alternative gratuite. Esistono ancora vari provider che offrono il servizio gratuito (clicca qui per l’elenco), oppure è possibile usufruire degli stessi servizi abilitando la propria identità digitale sulla CIE, la Carta d’identità elettronica.
Cos’è l’identità digitale sulla CIE
L’identità digitale associata alla Carta d’Identità Elettronica (CIE) consente ai cittadini di accedere in modo sicuro ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di molti enti privati aderenti.
La CIE 3.0 è molto più di un documento di riconoscimento: integra un microchip che permette l’autenticazione digitale del cittadino sui portali istituzionali. Grazie alla CIE è possibile accedere, ad esempio, ai portali e ai servizi di:
- INPS
- Agenzia delle Entrate
- Fascicolo Sanitario Elettronico
- Portali regionali e comunali.
Cosa serve per attivare l’identità digitale sulla CIE
Per attivare e utilizzare l’identità digitale CIE sono necessari:
- Carta d’Identità Elettronica valida
- Codici PIN e PUK (forniti in due parti: una al Comune, una via posta)
- Smartphone con tecnologia NFC oppure un computer con lettore NFC
- App CIE ID ufficiale.
Senza PIN e PUK non è possibile completare l’attivazione (alla fine dell’articolo vi spieghiamo cosa fare nel caso li abbiate smarriti).
Come attivare l’identità digitale sulla CIE: procedura passo passo
Di seguito in sintesi la procedura per attivare la propria CIE.
1. Recuperare PIN e PUK
I codici PIN e PUK vengono consegnati:
- Prima parte allo sportello comunale al momento della richiesta
- Seconda parte insieme alla CIE, tramite raccomandata.
2. Scaricare l’app CIE ID
L’app CIE ID è disponibile gratuitamente su:
- Google Play Store (Android)
- App Store (iOS).
È l’unico strumento ufficiale per utilizzare la CIE come identità digitale da smartphone.
3. Attivare la CIE tramite smartphone
- Aprire l’app CIE ID
- Scegliere “Aggiungi carta”
- Inserire il PIN completo (8 cifre)
- Avvicinare la CIE al retro dello smartphone quando richiesto.
Se la procedura va a buon fine, l’identità digitale CIE risulta attiva.
4. Attivazione da computer (opzione alternativa)
È possibile usare la CIE anche da PC tramite:
- Lettore di smart card NFC
- Software CIE ID per desktop.
Questa modalità è utile soprattutto per chi non dispone di uno smartphone compatibile.
Come usare la CIE per accedere ai servizi online
Una volta attivata, la CIE permette l’accesso ai siti che espongono il pulsante “Entra con CIE”.
L’autenticazione avviene:
- Inserendo il PIN
- Confermando tramite smartphone (con NFC)
Il sistema garantisce alti standard di sicurezza, conformi alle normative europee eIDAS.
Problemi comuni e soluzioni
Nel corso dell’attivazione, potreste incappare in questi problemi:
- Smartphone non compatibile
Non tutti i dispositivi supportano l’NFC. In questo caso è necessario usare un PC con lettore NFC. - PIN bloccato o smarrito
Dopo tre tentativi errati il PIN viene bloccato. Serve il PUK per lo sblocco. - Carta non riconosciuta
Verificare che la CIE sia 3.0, il chip non sia danneggiato e l’app sia aggiornata.
Perché attivare l’identità digitale sulla CIE
Attivare l’identità digitale sulla CIE significa:
- Ridurre code e accessi agli sportelli
- Gestire pratiche online in autonomia
- Aumentare la sicurezza dei propri dati
- Accedere rapidamente ai servizi pubblici.
Cosa fare se avete smarrito i codici PIN e PUK
I codici PIN e PUK della Carta d’Identità Elettronica sono composti da otto cifre, suddivise in due parti: le prime quattro vengono consegnate al cittadino allo sportello comunale al momento della richiesta o del rinnovo della CIE, mentre le altre quattro sono riportate nel foglio allegato alla raccomandata con cui la carta viene spedita a domicilio. Smarrire uno di questi documenti significa non disporre più del codice completo, una situazione piuttosto frequente tra gli utenti che, non conoscendone l’importanza, hanno eliminato il foglio ricevuto per posta.
PIN e PUK svolgono funzioni diverse ma complementari. Per abilitare le credenziali di secondo livello di CieID è sufficiente conoscere la prima metà del PUK. Il PUK completo, invece, è indispensabile per recuperare o reimpostare il PIN, necessario per accedere ai servizi di terzo livello, che garantiscono un livello di sicurezza più elevato grazie all’uso combinato del PIN e della lettura NFC della carta. Questi accessi di terzo livello sono oggi meno diffusi e vengono utilizzati per operazioni particolarmente sensibili o per l’apposizione della Firma Elettronica Avanzata (FEA).
Come recuperare il PUK tramite app CIE ID
In caso di smarrimento del PUK, è possibile avviare una procedura di recupero digitale tramite l’app CIE ID. Dal menu laterale dell’app si seleziona la voce “Recupero PUK”, quindi si appoggia la carta al retro dello smartphone per la lettura NFC, si inserisce il numero di serie della CIE (riportato in alto a destra sulla carta) e si digita l’indirizzo email o il numero di telefono comunicato al Comune al momento dell’emissione.
Se i dati risultano corretti, dopo circa 48 ore si riceve un link via email o SMS per completare la procedura. Sarà necessario inserire un codice OTP inviato in tempo reale ed effettuare un’ulteriore lettura NFC. Solo al termine di queste verifiche verrà mostrato il nuovo codice PUK, che è consigliabile conservare con particolare attenzione.
Recupero di PIN e PUK presso il Comune
Chi non dispone di uno smartphone compatibile con NFC o non ricorda i recapiti associati alla CIE può seguire una procedura alternativa: recarsi presso l’ufficio anagrafe di qualsiasi Comune italiano e richiedere la ristampa di PIN e PUK. L’operazione è generalmente semplice e immediata e consente anche di aggiornare email e numero di telefono. In diversi casi, questa modalità risulta persino più rapida rispetto al recupero online.
Come recuperare o cambiare il PIN
Per il recupero del PIN è indispensabile conoscere il PUK completo. Tramite l’app CIE ID si seleziona “Gestione carta” > “Cambia PIN” > “Recuperalo”, si inseriscono le otto cifre del PUK, si imposta un nuovo PIN e si conclude la procedura con la lettura NFC della carta.