Evento a Bruxelles

Settimana europea parchi, FdI-ECR: “Conservare e valorizzare la natura senza eccessi del Green Deal”

L'europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini: "L'ambientalismo che abbiamo visto qui è un progetto di ingegneria politica, sociale ed economica veramente folle"

Settimana europea parchi, FdI-ECR: “Conservare e valorizzare la natura senza eccessi del Green Deal”

“L’ambientalismo che abbiamo visto qui a Bruxelles è un progetto di ingegneria politica, sociale, economica, veramente folle, chiamato Green Deal. Ha una impostazione coercitiva, sanzionatoria. Ne deriva l’odio nei confronti della libertà economica e tecnologica e della proprietà privata. La sfida non è soltanto quella della conservazione, ma è anche quella della valorizzazione delle nostre aree naturali”.

Lo ha dichiarato l’Europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento Europeo, nel corso dell’evento di presentazione della settimana europea dei parchi al Parlamento Europeo, alla presenza del vice presidente del Parlamento, Antonella Sberna, dell’assessore regionale del Lazio, Giancarlo Righini e dei presidenti dei parchi del Lazio .

“La nostra attività che stiamo tentando di portare avanti è basata sul buon senso e la realtà. Ma questo non significa rinunciare alla crescita economico né abbandonare i territori. Significa continuare a conservare i parchi, la natura e la stessa agricoltura in modo corretto, in maniera sostenibile attraverso l’attività dell’uomo”, ha dichiarato la vice presidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna.

L’assessore della Regione Lazio al bilancio, agricoltura e ai parchi, Giancarlo Righini, ha affermato:

“Siamo finalmente riusciti a sovvertire il concetto di Parco Regionale, in un luogo che deve vivere, che deve essere fruibile, che deve trasmettere i valori dell’ecologismo. Un ecologismo che non deve mai essere letto come un ostacolo, un impedimento alla crescita sociale ed economica, per poter tramandare i nostri luoghi alle nuove generazioni, in condizioni migliori di quelle con cui noi li abbiamo ricevuti”.