Mobilità ferroviaria

Settimana da incubo per chi viaggia in treno: lavori a Firenze, convogli in tilt fino al 10 luglio

Si parla di ritardi anche di tre ore per l'alta velocità tra Milano e Roma. Questa mattina, inoltre, un guasto elettrico ha colpito Milano Centrale

Settimana da incubo per chi viaggia in treno: lavori a Firenze, convogli in tilt fino al 10 luglio

Il blocco resterà in vigore fino alle 4 di venerdì 10 luglio, ma una seconda finestra di lavori è già stata fissata tra le 23 di domenica 26 luglio e le 11 di giovedì 30 luglio.

Treni: lavori a Firenze e guasto a Milano, è crisi

È iniziata una settimana particolarmente difficile e snervante per i pendolari e i turisti che viaggiano in treno. Da un lato i lavori straordinari sul nodo ferroviario di Firenze, dall’altro il guasto tecnico a Milano Centrale stanno causando ritardi, cancellazioni e modifiche ai collegamenti su gran parte della rete italiana.

L’interruzione tra Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella è scattata alle 23 di domenica 5 luglio 2026 e resterà in vigore fino a venerdì 10 luglio.

Nelle stesse ore, un problema alla linea elettrica nella stazione di Milano Centrale ha provocato rallentamenti fino a un’ora, soppressioni di alcune corse e modifiche alle fermate.

La durata dei disagi e il secondo stop previsto

L’interruzione in corso rappresenta soltanto la prima fase del maxi intervento programmato da Rete Ferroviaria Italiana. Il blocco resterà in vigore fino alle 4 di venerdì 10 luglio, ma una seconda finestra di lavori è già stata fissata tra le 23 di domenica 26 luglio e le 11 di giovedì 30 luglio.

Anche in quell’occasione sarà sospesa la circolazione tra Firenze Campo di Marte, Firenze Santa Maria Novella e Firenze Rifredi, con inevitabili ripercussioni sui collegamenti nazionali.

Le ragioni dei lavori

Alla base dello stop c’è la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino, un’infrastruttura costruita circa 140 anni fa e considerata strategica per la sicurezza della rete ferroviaria.

 

Il Ponte al Pino

 

L’intervento prevede la demolizione della vecchia struttura e il posizionamento del nuovo impalcato attraverso una gru da 1.600 tonnellate, alta circa 70 metri, impiegata per un’operazione di particolare complessità tecnica.

Secondo la Regione Toscana si tratta di un cantiere indispensabile per garantire la sicurezza della circolazione ferroviaria e della mobilità cittadina.

Le tratte più colpite

Le conseguenze interessano uno dei principali snodi ferroviari italiani, tanto che il blocco divide di fatto la rete nazionale in due. I collegamenti più penalizzati sono quelli dell’Alta Velocità tra Roma e Milano, deviati sulla linea Tirrenica con aumenti dei tempi di percorrenza fino a 180 minuti.

Anche Intercity ed Eurocity subiscono limitazioni di percorso, variazioni di orario, cambi di fermata e tempi di viaggio più lunghi. L’offerta ferroviaria nel nodo di Firenze è inoltre ridotta di circa il 50%.

Particolarmente colpiti risultano anche i pendolari del Valdarno e della linea aretina, che utilizzano quotidianamente i treni regionali diretti verso Firenze.

Bus navetta e servizi sostitutivi

Per limitare i disagi sono stati attivati collegamenti sostitutivi tra Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella. I passeggeri dei Frecciarossa e degli altri treni Alta Velocità provenienti dal Sud vengono indirizzati verso autobus navetta dedicati, mentre chi viaggia sui regionali e sui treni Italo viene accompagnato ai bus.

Nelle prime ore dell’interruzione i disagi sono stati giudicati complessivamente contenuti, anche se i tempi di trasferimento risultano inevitabilmente più lunghi rispetto alla normale percorrenza ferroviaria.

Guasto anche a Milano Centrale

Alla situazione già complicata dai lavori di Firenze si è aggiunto il guasto registrato nella mattinata di oggi a Milano Centrale. Dalle 9.10 la circolazione è stata rallentata per verifiche tecniche alla linea elettrica, con ritardi fino a 40-60 minuti e la cancellazione di alcune corse.

Trenitalia ha invitato i passeggeri a utilizzare, quando possibile, collegamenti diretti verso altre stazioni milanesi.

Tra i convogli interessati figura anche il Frecciarossa 9508 Firenze Santa Maria Novella-Torino Porta Nuova, che nella giornata odierna effettua fermata a Milano Porta Garibaldi invece che a Milano Centrale.

Anche Trenord ha segnalato rallentamenti sulla linea tra Varese e Gallarate.

Cosa devono fare i viaggiatori

Con una circolazione fortemente modificata, i viaggiatori sono invitati a verificare sempre lo stato del proprio treno prima della partenza.

Fino al termine dei lavori sono possibili cancellazioni, limitazioni di percorso, variazioni di orario, modifiche delle fermate e tempi di percorrenza sensibilmente superiori rispetto al normale, soprattutto per i collegamenti che attraversano il nodo ferroviario di Firenze.