Due notizie sanremesi apparentemente discordanti in una sola settimana.
Qualche giorno fa vi abbiamo dato conto delle gesta di Sal Da Vinci in ottica Eurovision Song Contest: il cantante neomelodico partenopeo, assurto a novello eroe nazionale, sta impetuosamente risalendo nelle quotazioni per la vittoria finale della competizione europea. Un dettaglio non così fuori fuoco, considerando che la gara (in programma a Vienna dal 12 al 16 maggio 2026) premia storicamente l’anticonvenzionalità espressiva e privilegia l’impatto performativo sulla purezza accademica.

In patria però le cose non sembrano andare altrettanto bene, dato che le radio, a due mesi dal Festival, sembrano già aver “dimenticato” i brani posizionatisi nella parte alta della classifica finale, a scapito dei “veri vincitori” premiati a suon di passaggi radiofonici (e conseguenti diritti Siae).
Il crollo del vincitore, Sayf e Samurai Jay resistono
A circa quaranta giorni dalla conclusione della kermesse ligure, i dati relativi ai passaggi radiofonici evidenziano un calo drastico per la quasi totalità dei brani in gara. Se l’euforia post-Ariston aveva inizialmente premiato i partecipanti, la rilevazione di sabato 11 aprile 2026 mostra uno scenario di rapido declino nelle preferenze dei network nazionali. Rispetto alla precedente edizione, il numero di canzoni capaci di mantenere una posizione di rilievo si è dimezzato, segnando una distanza netta tra il successo televisivo e la tenuta commerciale nel tempo.
Nonostante la vittoria finale nella kermesse, il cantautore napoletano Sal Da Vinci subisce una flessione rilevante: il suo brano “Per sempre sì” è precipitato fino al ventiduesimo posto della classifica Airplay EarOne. Un destino condiviso da altri protagonisti del Festival, come il duetto composto da Fedez e Marco Masini, scivolati alla ventisettesima posizione, e la cantante milanese Malika Ayane, che occupa attualmente il trentatreesimo gradino.
In questo contesto di generale arretramento, gli unici a mantenere un rendimento elevato sono il giovanissimo artista Sayf, secondo con “Tu mi piaci tanto”, e il rapper campano Samurai Jay, stabile sul terzo gradino del podio con il singolo “Ossessione”.

Analisi della top ten e dei posizionamenti intermedi
La classifica attuale vede l’ingresso di produzioni esterne al Festival che hanno rapidamente occupato gli spazi lasciati liberi dai brani sanremesi.
La cantautrice romana Ditonellapiaga, dopo un inizio promettente, è uscita dal podio posizionandosi al quinto posto, mentre il frontman Tommaso Paradiso riesce a resistere al settimo.

Più difficile la situazione per il fondatore degli Articolo 31, J-Ax, che con la sua “Italia Starter Pack” non va oltre la diciassettesima piazza.
La graduatoria complessiva evidenzia come solo quattro tracce provenienti dalla manifestazione siano ancora presenti tra le prime dieci posizioni, un dato che certifica una scarsa persistenza radiofonica per l’annata in corso.
Il confronto statistico con l’edizione precedente
Il paragone con i dati raccolti nello stesso periodo dello scorso anno evidenzia una crisi strutturale del prodotto sanremese.
Nel 2025, la rotazione musicale era dominata dai The Kolors e ben otto brani su dieci della Top 10 provenivano dal Festival.
Oggi, il numero totale di canzoni sanremesi all’interno della Top 50 è sceso a dodici unità, contro le diciannove registrate dodici mesi fa. Questo scenario suggerisce che la partecipazione alla gara non garantisca più quella longevità mediatica necessaria a consolidare il successo discografico nei mesi successivi alla finale.